Il piccione “in galera” perché (forse) era una spia
Catturato lo scorso maggio a bordo di un peschereccio indiano perché aveva due anellini alle zampe, l’uccello è finito in gabbia negli uffici della polizia: il dubbio era che fosse un agente speciale di Pechino inviato a riprendere con telecamere nascoste. Ora, otto mesi dopo, è stato finalmente liberato: non è uno 007, ma un piccione da gara che si era perso.

