Specie Animali

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Appartiene alla famiglia degli scoiattoli (Sciuridi) ed è originario delle praterie erbose del Nordamerica. Il nome di “cane” si riferisce al verso, simile a un latrato, con il quale l’animale segnala la presenza di un pericolo ai suoi congeneri. Delle cinque specie esistenti, la più comune è quella “dalla coda nera”, l’unica che può essere commerciata legalmente.

Razza molto diffusa, nasce probabilmente nell’isola canadese di Terranova; potrebbe essere un incrocio tra i cani nordici da caccia all’orso, portati in America dai Vichinghi, e il Mastino Tibetano; nel Terranova e nel Labrador scorre lo stesso sangue.

Discende dai molossi originari del Tibet; è stato impiegato anche come guardiano di templi e cane da combattimento. Razza molto diffusa, sotto il governo rivoluzionario cinese è stata eliminata perché considerata “di lusso”: si è salvata grazie ai pochi esemplari esportati a Hong Kong e poi negli Stati Uniti.

cane di remote origini, oggi abbastanza diffuso, potrebbe discendere dai Griffoni da fattoria; la sua presenza è attestata in Germania già nel XVI secolo (compare in alcuni dipinti di Albrecht Dürer, 1471-1528). Il nome della razza fa riferimento alla caratteristica dei folti mustacchi, schnauzer in tedesco.

è nato in Germania, dove è stato utilizzato come cacciatore di piccoli roditori nelle stalle; la razza, molto diffusa, deriva dallo Schnauzer Medio, di cui è la copia ingrandita e irrobustita, con una probabile parentela con l’Alano e il Bovaro delle Fiandre.

come la maggior parte dei molossoidi, discende dal Mastino Tibetano; introdotto in Germania in epoca romana, nel Medioevo proteggeva le mandrie nelle transumanze; razza molto diffusa, prende il nome dalla città di Rottweil.

cane antico che per alcuni discenderebbe da una razza tedesca di cacciatori di topi da fattoria (apparentati con lo Schnauzer), mentre per altri sarabbe stato creato in Germania nella seconda metà del XIX secolo.

discendente dell’antico molosso tibetano, capostipite di tutti i molossoidi attuali; diffuso ai tempi delle invasioni barbariche in Asia centrale e Asia Minore, in Europa orientale e poi in Europa centrale, fu utilizzato come cane da guerra, cane da pastore, cane da caccia e come sentinella a difesa dei villaggi.

presente fin da tempi remoti in Estremadura (Spagna meridionale), discende dai molossi tibetani probabilmente importati da mercanti fenici; le sue qualità di cane da pastore per mandrie e greggi sono documentate dal 1273.

deriva dai grandi molossi rustici, diffusi nelle campagne delle regioni meridionali italiane, discendenti diretti dei massicci cani assiro-babilonesi, che presero il nome di un popolo balcanico, i Molossi, appunto, presso i quali questi cani robusti e di grande taglia venivano presumibilmente allevati. I molossi vennero poi diffusi dai Romani in tutta Europa. La sua storicità e l’antica origine insieme alla peculiarità del tipo lo rendono una delle razze canine più interessanti, affascinanti e uniche dell’universo canino.