Specie Animali

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questo mastino inglese appartiene a una razza abbastanza diffusa, discendente diretta dei grandi molossi dell’antichità. Presente sulle isole britanniche dal IV secolo, fu dapprima un cane da combattimento e custode delle greggi, poi cane da caccia per la grossa selvaggina, preferito dalla nobiltà come custode dei castelli e guardia del corpo dei signori.

la selezione di questa razza, oggi abbastanza diffusa, è avvenuta nel 1846 a Leonberg, in Germania, quando l’allevatore Einrich Essing fece incrociare Terranova, Cane del San Bernardo e Cani da Montagna dei Pirenei per ottenere un animale con l’aspetto e la forza di un leone. Dapprima cane agricolo e da traino, poi eccellente cane da guardia.

questa razza, originaria della Penisola Scandinava, ha molto in comune con i Terranova (aspetto generale e amore per l’acqua), anche se la discendenza diretta è ancora controversa. Nella riselezione avvenuta in Germania e in Svizzera agli inizi del XX secolo, l’incrocio con cani da montagna ha reso questa razza, oggi assai diffusa, più forte di carattere e di corporatura.

il nome significa “guardiano della corte” nel tedesco medievale; dopo la prima guerra mondiale, la razza ha rischiato l’estinzione, ma è stata recuperata dal 1922 grazie a incroci con Pastori Tedeschi, Ter­­ra­nova e Leonberger; oggi è abbastanza diffusa.

razza abbastanza diffusa che discende da antichi molossi incrociati in tempi più recenti con i mastini detti “da macelleria”. Cane da combattimento, fin dal XVI secolo ha svolto varie mansioni come cane da lavoro instancabile.

razza abbastanza diffusa, ottenuta da incroci tra razze autoctone e cani giunti in Brasile (Mastiff, Bloodhound) al seguito dei colonizzatori europei; fu usato per recuperare gli schiavi fuggitivi, poi come cane da bestiame e infine come cane da guardia.

cane antichissimo, progenitore di numerose razze europee, è nato nei monasteri del Tibet, utilizzato come guardiano della città sacra di Lhasa. Chiamato anche “cane crisantemo” per via del muso che ricorda l’aspetto del fiore, è stato introdotto in Inghilterra nel 1920 ed è molto diffuso.

cane molto antico, deriva forse dall’incrocio tra Chin e Pechinesi; allevato in Tibet, era utilizzato per fare girare le ruote di preghiera (ma anche come guardiano e come cacciatore di topi). Agli inizi del Novecento è stato importato dai missionari in Inghilterra.

cane tibetano (il nome significa “cane leone”), nato dall’incrocio tra Lhasa Apso e Pechinesi e allevato dai monaci buddisti che lo consacravano a Budda. Nel XVI secolo veniva offerto in dono come tributo all’imperatore cinese; nel 1930 gli inglesi hanno introdotto in Europa questa razza, oggi molto diffusa.

questa razza ha origine nel bacino del Mediterraneo, da incroci effettuati tra Maltesi, Epagneul Nani e Barboni Nani. La sua presenza nel continente europeo è documentata dalla fine del XVI secolo e oggi è abbastanza diffusa. Deve il suo nome al mantello leonino.