L’eredità a cani e gatti bisognosi: i giudici confermano le volontà di una signora fiorentina
Il caso è del 2023, ma si è chiuso ora. Nel testamento una signora ha espresso la volontà di lasciare i suoi averi ai quattrozampe in difficoltà. In disaccordo, un parente si è opposto alla scelta e ha impugnato il documento. In Tribunale, i giudici hanno però confermato la decisione della signora, riconoscendo il Comune di Firenze come beneficiario. Ma in Italia è possibile destinare l’eredità ai propri animali domestici?

