Anche i cani soffrono il freddo?
La resistenza alle basse temperature dei quattrozampe è soggettiva e varia molto in funzione di età, taglia, razza e tipo di pelo. Lo spiega il nostro veterinario.

La resistenza alle basse temperature dei quattrozampe è soggettiva e varia molto in funzione di età, taglia, razza e tipo di pelo. Lo spiega il nostro veterinario.
C’è chi sostiene sia un colpo di fulmine, ma adottare o acquistare un cane è in realtà una scelta consapevole, da fare tenendo conto del tempo, dello spazio e delle risorse che si hanno a disposizione. Il supporto di esperti ci aiuta sicuramente in questa scelta e contribuisce a rendere la vita con Fido un’esperienza gratificante per tutta la famiglia. Ecco i consigli di Paolo Bosatra, educatore cinofilo di Ca’ Zampa
Portare il proprio cane sulla neve può essere un’esperienza entusiasmante, ma spesso comporta anche alcuni rischi legati al freddo e al contatto diretto con il ghiaccio. In inverno, infatti, le zampe del cane sono particolarmente esposte a lesioni, tagli e irritazioni causati dalle basse temperature e dai sali antigelo sparsi sulle strade, ma con i giusti accorgimenti è possibile garantire al proprio quattrozampe una passeggiata sicura e piacevole anche nei periodi più rigidi
Una missione di soccorso a poche ore dall’arrivo dell’uragano Helene in Florida si è trasformata in un’avventura indimenticabile. I volontari di un rifugio per animali abbandonati hanno avvistato un’esemplare di chihuahua che vagava sola e terrorizzata. Condotta di corsa al centro, la cagnolina ha subito dimostrato una forte necessità di affetto. Ad aiutarla a trovare una casa è stato un video che la mostra mentre si arrampica sulle pareti della sua gabbia alla ricerca di un abbraccio: guardate
Arrivata in un rifugio dopo essere stata abbandonata per una gravidanza imprevista, Queenie ha assistito all’adozione dei suoi dieci cuccioli. Ormai anziana e malata, la madre ha faticato a trovare una famiglia che la accogliesse. Finché, dopo ben 800 giorni di permanenza all’interno del centro, anche lei ha avuto la bella notizia
A Los Angeles le guardie di una prigione hanno notato nel parcheggio della struttura una chihuahua abbandonata. Piccola quanto veloce, il terrore per gli umani la rendeva inafferrabile. L’aiuto di Suzanne Hall, soccorritrice esperta e fondatrice di Logan’s Legacy 29, organizzazione locale per animali, ha permesso di catturarla in modo sicuro. L’intervento della sua associazione ha anche assicurato alla cagnolina, chiamata “Tiny” in onore della sua piccola stazza, una famiglia tutta per sé
Durante il parto della loro cagnolina Pearl, Annise e Greg notano che il primo cucciolo nato ha una un’insolita sfumatura di colore: il suo pelo infatti è verde. Dopo una prima ricerca online, la coppia scopre la causa della colorazione: una sostanza innocua e dagli effetti temporanei chiamata biliverdina, prodotta nel corso della gestazione. Fiona non è comunque il primo caso noto di cane con un mantello del genere: scoprite anche chi, prima di lei, è diventato “famoso” proprio per questo
Durante un viaggio in moto lungo le coste di Bali, una volontaria ha scoperto la presenza di un cane abbandonato, senza pelo e ricoperto di piaghe. Dopo averlo seguito fino al suo rifugio, una povera scatola di cartone, la donna ha condotto l’animale in un rifugio specializzato, dove è stato sottoposto a un ciclo di cure intensive. Una volta recuperati le forze e il manto, Piggy, come è stata chiamata per la sua rosea somiglianza a un maialino, ha mostrato la sua vera personalità ai soccorritori
Il nostro veterinario Francesca Garrone spiega questa pratica alternativa sempre più diffusa in medicina veterinaria, impiegata per curare diverse patologie anche negli animali. Combatte infezioni e numerosi tipi di infiammazioni, stimola il sistema immunitario e migliora la circolazione. Solitamente non richiede anestesia per gli animali docili, ma è fondamentale affidarsi a veterinari esperti che intervengano solo dopo diagnosi.
Questa patologia oculare può limitare la vista e la qualità di vita del cane. Ecco perché scoprire i primi sintomi, come opacità negli occhi e difficoltà a orientarsi, è fondamentale per agire tempestivamente. Le opzioni per curare la cataratta sono diverse e vanno dai trattamenti medici alla chirurgia. Ecco la guida completa degli esperti di Ca’ Zampa per riconoscere le cause e capire come intervenire