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Cosa fare (e cosa evitare) quando si sceglie un cane

C’è chi sostiene sia un colpo di fulmine, ma adottare o acquistare un cane è in realtà una scelta consapevole, da fare tenendo conto del tempo, dello spazio e delle risorse che si hanno a disposizione. Il supporto di esperti ci aiuta sicuramente in questa scelta e contribuisce a rendere la vita con Fido un’esperienza gratificante per tutta la famiglia. Ecco i consigli di Paolo Bosatra, educatore cinofilo di Ca’ Zampa

di CA' ZAMPA
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La scelta di prendere un cane deve essere il risultato di un giusto bilanciamento tra fattori emozionali e pratici.

È opinione comune che ci sia un invisibile filo che lega il pet all’uomo e alcuni episodi, tramandati in maniera più o meno verosimile da film e libri, raccontano di colpi di fulmine tra i due fin dal primo sguardo.

Il dato di fatto oggettivo è che in ogni cucciolata ci sono soggetti più intraprendenti e altri un po’ meno, e il motivo per cui un cucciolo ci è praticamente saltato in braccio può essere anche solo questo.

Episodi di questo tipo possono accadere soprattutto nei canili, magari con cani già adulti con i quali ci avviamo ad una adozione consapevole e guidata. In quei casi è però veramente possibile dire che ci si sceglie reciprocamente.

Cosa controllare quando si acquista un cane?

Sapere cosa controllare quando si prende un cane è essenziale per fare una scelta sicura e consapevole, soprattutto se è la prima volta.  Un educatore cinofilo aiuterà innanzitutto nella scelta del cane più adatto alla persona e al suo stile di vita, spiegando nei dettagli cosa comporta avere un cane, dalle sue necessità ai costi a cui si va incontro. Un professionista sarà anche utile nel reperire un buon allevamento che offra le giuste garanzie.

Se si considera l’acquisto online, è fondamentale sapere cosa controllare quando si acquista un cane, poiché c’è il rischio di fare scelte sbagliate. Fare attenzione evita di sostenere, anche involontariamente, un mercato illecito o poco trasparente.

Cosa chiedere prima di adottare un cane?

Se ci si rivolge a rifugi o associazioni ben gestite ed organizzate, saranno loro a guidare con professionalità e competenza nella scelta del pet. Anche in questo caso va prestata molta attenzione a non farsi guidare soltanto dalla tenerezza suscitata dai tanti annunci sui social: sarà l’educatore e ad accompagnare nel percorso. Troppo spesso si adotta (e si acquista) in maniera poco consapevole, portando a spiacevoli conseguenze quali la rinuncia al cane, magari dopo poche settimane o mesi.

Quando non prendere un cane?

Principalmente se i ritmi di vita, spesso dettati da lavoro e famiglia, non consentono di dedicare al cane i giusti tempi e attenzioni, è bene rinunciare all’idea di prendere un cane.

Ma ci sono altri motivi per cui questa scelta sconsigliata fortemente: la mancanza di spazi idonei, ad esempio. Spesso si crede che una casa piccola e “affollata” è sufficiente per un minicane. In realtà un cane ha bisogno dei propri spazi a prescindere dalle sue dimensioni e questo potrebbe portare a disagi importanti che vanno evitati.

Anche una bassa disponibilità economica non va sottovalutata: un cane ha costi importanti, a volte imprevisti ai quali bisogna essere in grado di far fronte per il suo benessere. Questi sono alcuni dei casi in cui è bene riflettere su quando non prendere un cane.

Quanto è impegnativo avere un cane?

Avere un cane è ovviamente parecchio impegnativo , ma non è certamente impossibile. Se abbiamo ben presente che un cane ci cambierà sicuramente la vita, ecco che il termine “impegnativo” perde automaticamente di peso. Tutto con un cane in famiglia sarà diverso: dovrete cambiare, ad esempio, le vostre abitudini quotidiane e probabilmente anche la meta delle  vacanze ma, se ben gestito, il cane è un grande valore aggiunto per tutti.

Se siete pronti a fare il grande passo, valutate bene gli spazi e il tempo che potete dedicare al vostro amico a quattro zampe. Rivolgersi a un esperto può aiutare a capire meglio quanto è impegnativo avere un cane e a scegliere un allevamento serio e affidabile. Con la giusta preparazione, questa nuova avventura può trasformarsi in un’esperienza gratificante per tutta la famiglia!

Paolo Bosatra, educatore cinofilo di Ca’ Zampa

Foto: IPA

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Foto CA' ZAMPA

CA' ZAMPA, POLO DI ECCELLENZA DI STRUTTURE VETERINARIE

Ca’ Zampa è un polo italiano di eccellenza nel settore della medicina veterinaria. Nato nel 2019, il Gruppo si è consolidato come leader nel fornire servizi altamente specialistici e di qualità per la salute e il benessere di tutti gli animali domestici. La rete è composta da quasi 50 strutture veterinarie con cui offrire servizi di medicina specialistica, chirurgia avanzata, anestesia e terapia del dolore, diagnostica per immagini avanzata e medicina innovativa al servizio del benessere di tutti gli animali domestici, per cure personalizzate e di qualità. Ca’ Zampa offre una vasta gamma di servizi dedicati al completo benessere degli animali domestici. Questi includono anche la toelettatura, l’educazione cinofila, la vendita di diete e prodotti specifici, oltre a servizi all’avanguardia come la telemedicina e la copertura assicurativa sanitaria per gli animali domestici.

Ca’ Zampa è un Gruppo certificato secondo gli standard ISO 9001 e le Buone Pratiche Veterinarie dell’ANMVI, considerati il riferimento d’eccellenza nel settore veterinario. Inoltre, è una Società Benefit, impegnata da sempre nel sensibilizzare i proprietari di animali domestici e la comunità nel loro insieme riguardo alle necessità dei loro compagni a quattro zampe.

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