La storia di Cenere, che potrà tornare in mare grazie a un sofisticato guscio artificiale
L’esemplare di Caretta caretta nuoterà di nuovo fra le onde grazie alla ricostruzione con stampa in 3D del carapace e le cure dell’istituto Cestha di Marina di Ravenna in collaborazione con l’acquario di Cattolica. Era stata salvata nel 2020 dopo una grave lesione. Per consentirle di recuperare la mobilità compromessa e abituarla all’uso delle sole pinne anteriori, l’acquario le ha messo a disposizione una vasca con 80mila litri di acqua marina

