Skip to Content
image description

Attualità

  • apertura Video

    Il silenzio di Ati: la cocker spaniel abbandonata tre volte che ha perso la voce

    Nell’ombra di una città macedone, una cucciola maltrattata trova una nuova speranza. Vittima di abusi ripetuti, questa piccola sopravvissuta ha perso la capacità di abbaiare. Grazie all’intervento di volontari compassionevoli, sta intraprendendo un viaggio verso la guarigione. La sua storia, che ha commosso migliaia di persone online, non è solo un racconto di sofferenza, ma un messaggio del potere rivoluzionario dell’amore. Ora questa coraggiosa cagnolina sta imparando a fidarsi di nuovo

    Pietro Santini

  • Questo pechinese è “il cane più brutto al mondo”: ha vinto dopo 5 tentativi!

    Una competizione davvero singolare quella che si tiene ogni anno a Petaluma, in California, e che ha visto partecipare numerose “bellezze” canine da ogni angolo d’America. A spuntarla, sono stati Ann Lewis dall’Oregon con il suo cagnolino di otto anni, Wild Thang: per loro era la quinta volta in gara. Il vero scopo di questo contest non è certo deridere i nostri amici a quattrozampe, ma sensibilizzare sulle loro storie e su tematiche importanti come l’abbandono e l’adozione

    Pietro Santini

  • apertura Video

    Sullivan, il “pet influencer” che ha ricevuto in regalo una statua dal presidente argentino!

    Questo mastino molto noto sui social è stato il destinatario di un dono davvero speciale arrivato in Australia, dove vive con i suoi umani, direttamente da Buenos Aires. Dentro il pacco, che il cane ha provato ad aprire da solo, c’era un mezzo busto in gesso che ritrae lo stesso Milei, politico già conosciuto per il rapporto singolare con i suoi cani. Tanto da avere fatto clonare il suo primo quattrozampe.

    Lorenzo Sangermano

  • apertura Video

    Il runner che corre ogni giorno insieme ai cani del rifugio

    Un progetto lodevole, nato in Carolina del Nord da un addestratore cinofilo, che ha deciso di unire le sue più grandi passioni: correre e aiutare i cani ancora senza famiglia e in condizioni difficili. Come? Va a prenderli in rifugio e li porta con sè a “sgranchirsi le zampe” per qualche ora. Nella speranza di sensibilizzare chi lo segue sui social sul problema dell’adozione.

    Filippo Bocchini

  • apertura Video

    Il 2 giugno è ancora Briciola, la mascotte dei Carabinieri a cavallo, a rendere gli onori al Presidente della Repubblica

    Briciola non è solo l’adorabile mascotte della Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, ma anche l’incarnazione dei valori più nobili dell’Arma. Durante le parate ufficiali, con naturalezza si muove tra i cavalli, conquistando il cuore di tutti. Celebre fu la sua capriola il 3 marzo 2015, in occasione dell’insediamento del presidente della Repubblica Mattarella. Che domani incontrerà di nuovo.

    Pietro Santini

  • apertura Video

    Il cane che si era infilato… dentro il muro di casa!

    La bestiola è rimasta bloccata per oltre due ore e la famiglia ha dovuto chiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco. Con telecamere termiche e un martello, i soccorritori hanno lavorato con estrema cautela per aprire un varco e liberare la cucciola impaurita. Un salvataggio emozionante, reso possibile dalla dedizione e professionalità dei pompieri.

    Silvia Stellacci

  • apertura Video

    Sardegna: cane murato vivo, al buio e senz’acqua. Dopo 5 mesi, lo liberano le guardie zoofile dell’Oipa

    Nel sud della Sardegna, è terminato l’inferno per un quattrozampe di due anni di nome Pippo. Il proprietario, ora denunciato per “maltrattamento, abbandono e detenzione incompatibile produttiva di gravi sofferenze”, lo avrebbe segregato in quelle condizioni per un tempo infinito. L’intervento dell’Oipa è stato indispensabile e risolutivo: segnalate anche voi qualunque abuso sugli animali del quale veniate a conoscenza.

    Redazione

  • apertura Video

    Il rifugio tutto al femminile che ha salvato Cumbia, la mascotte di “Striscia la notizia”

    Si trova a Taurianova, in Calabria, ed è gestito da tre donne. Abbiamo intervistato Pina Gerace, una delle fondatrici. “Lei e le sue quattro sorelline cucciole erano state abbandonate dentro una cassetta”. L’avventura dell’associazione “I randagi della Ferrovia” è iniziata dieci anni fa, quasi per caso: oggi ospita un’ottantina di quattrozampe e le responsabili lanciano un appello perché vengano adottati.

    Silvia Stellacci