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Questo pechinese è “il cane più brutto al mondo”: ha vinto dopo 5 tentativi!

Una competizione davvero singolare quella che si tiene ogni anno a Petaluma, in California, e che ha visto partecipare numerose “bellezze” canine da ogni angolo d’America. A spuntarla, sono stati Ann Lewis dall’Oregon con il suo cagnolino di otto anni, Wild Thang: per loro era la quinta volta in gara. Il vero scopo di questo contest non è certo deridere i nostri amici a quattrozampe, ma sensibilizzare sulle loro storie e su tematiche importanti come l’abbandono e l’adozione

di Pietro Santini
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Nel mondo degli amanti degli animali, c’è un evento che celebra la bellezza unica e non convenzionale dei nostri amici a quattro zampe: il concorso del “Cane Più Brutto del Mondo”. Quest’anno, un piccolo eroe peloso ha conquistato il cuore di tutti, dimostrando che la vera bellezza va ben oltre l’aspetto esteriore.

Wild Thang, un pechinese di otto anni proveniente da Coos Bay in Oregon, ha trionfato nell’edizione 2024 di questo singolare concorso, tenutosi durante la Sonoma-Marin Fair, la fiera dell’agricoltura, a Petaluma, in California. Non lasciatevi ingannare dal titolo: questo evento, giunto ormai alla cinquantesima edizione, non mira assolutamente a deridere i partecipanti, bensì a celebrare la loro unicità e a promuovere l’importanza dell’adozione.

Il concorso ha visto la partecipazione di otto cani, molti dei quali provenienti da rifugi e salvati da situazioni difficili. Al secondo posto si è classificato Rome, un carlino di 14 anni, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Daisy Mae, una meticcia dal mantello bianco di 14 anni, salvata dalla strada all’età di due anni e che ha perso denti, pelo e vista.

Il peculiare aspetto del campione, Wild Thang, pelo lungo in una combinazione di bianco e grigio e muso indimenticabile, ha catturato l’attenzione della giuria. Ma ciò che veramente lo contraddistingue è il suo spirito indomito e il suo carattere affettuoso, qualità che vanno oltre qualsiasi standard di bellezza convenzionale.

per Interno
Il campione Wild Thang si gode la passerella d’onore assieme alla sua umana Ann

La storia di Wild Thang è un esempio perfetto di resilienza canina. A sole dieci settimane di vita, il cucciolo fu colpito da una grave forma di cimurro, una malattia che ha lasciato segni indelebili sul suo corpo. Questa condizione ha bloccato la crescita dei suoi denti e causato un disturbo muscolare a una delle sue zampe. Nonostante le sfide che lo hanno messo a dura prova, Wild Thang e la sua umana non si sono mai arresi e hanno lottato assieme per otto lunghi anni.

La giuria, composta da esperti e personalità di spicco, ha valutato attentamente ogni concorrente.

Tuttavia anche il pubblico ha avuto la sua voce in capitolo, votando online per il premio “People’s Choice” e decretando vincitore l’anziano carlino Rome.

Ma il trionfo di Wild Thang non si limita al titolo. Lui e la sua proprietaria, Ann Lewis, hanno ricevuto inoltre un premio in denaro di 5.000 dollari e l’opportunità di apparire nel popolare programma televisivo “The Today Show” della NBC. Una degna ricompensa per una coppia che si è presentata per cinque volte alla massima competizione di “bellezza” canina.

Questo concorso, nato nel 1971 come iniziativa di raccolta fondi per la comunità locale, si è evoluto nel corso degli anni, diventando un evento che celebra la diversità e promuove un messaggio importante: ogni cane, indipendentemente dal suo aspetto, merita amore e una casa.

La storia di Wild Thang e dei suoi compagni di gara ci insegna una lezione preziosa: la vera bellezza non si misura con standard estetici, ma con la forza del carattere, la resilienza e la capacità di dare e ricevere amore incondizionato. Questi cani, con le loro storie uniche e i loro “look” non convenzionali, ci ricordano che c’è bellezza in ogni creatura al mondo, se solo sappiamo guardare con il cuore.

In apertura: Un primo piano del campione di “bellezza” Wild Thang, un pechinse di otto anni dal pelo lungo bianco e grigio.

Foto: Facebook / Sonoma-Marin Fairgrounds & Event Center

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