Il 2 giugno è ancora Briciola, la mascotte dei Carabinieri a cavallo, a rendere gli onori al Presidente della Repubblica
Briciola non è solo l’adorabile mascotte della Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, ma anche l’incarnazione dei valori più nobili dell’Arma. Durante le parate ufficiali, con naturalezza si muove tra i cavalli, conquistando il cuore di tutti. Celebre fu la sua capriola il 3 marzo 2015, in occasione dell’insediamento del presidente della Repubblica Mattarella. Che domani incontrerà di nuovo.
di Pietro Santini
Briciola è molto più di un’adorabile cagnolina in divisa. Questa meticcia dagli occhioni dolci è il simbolo vivente dei nobili valori dell’Arma dei Carabinieri, che l’ha accolta come mascotte ufficiale nel 2014, ormai dieci anni fa.
A presentarla, nel video che pubblichiamo qui, diffuso congiuntamente dal Ministero della Difesa e dall’Arma dei Carabinieri, è il luogotenente carica speciale Fabio Tassinari, della Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, che annuncia che è ancora lei, Briciola la loro mascotte, a partecipare alla parata ai Fori Imperiali con gli onori finali al Presidente Mattarella, insieme ai Carabinieri Corazzieri. E’ stato il luogotenente Tassinari ad adottare la cagnolina e a portarla in caserma, luogo che è diventato la sua casa preferita.
La tradizione di un’amico a quattro zampe al fianco dei militari affonda le radici nel passato. Probabilmente i primi a lanciare questa usanza furono i militari dell’esercito britannico, ma abbiamo anche antiche stampe che ritraggono un cagnolino accanto ai nostri Carabinieri. Nel 1970 fu un bambino napoletano a donare Trombetta, la prima mascotte riconosciuta, al Capo Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo come portafortuna.
Da quel gesto spontaneo nacque una consuetudine destinata a durare. Dopo Trombetta arrivarono Tamburino, Semicroma, Birba e Lady, ma è stata Briciola, adottata nel 2013, a rubare davvero i cuori della gente.
Sembrava fatta apposta per quel ruolo. Minuta, sveglia e simpaticissima, Briciola ha conquistato gli italiani quando, il 3 marzo 2015, giornata solenne dell’insediamento del presidente Sergio Mattarella, stupendo tutti si è spontaneamente esibita in una capriola sulla passatoia davanti al nuovo capo di Stato.
Da quel momento Briciola è diventata una star. Indossa una mantellina rossa con i gradi guadagnati nella sua “carriera” militare. Nelle parate ufficiali, è sorprendente vedere questa piccola ambasciatrice camminare con disinvoltura tra i cavalli dei Carabinieri, accompagnata dalle trombe squillanti, senza alcun timore.
La giornata di Briciola è fitta di impegni: l’alzabandiera, la guardia alle scuderie, le prove musicali e le sfilate pubbliche. Sempre con il suo umano, sempre coccolata da tutti. Una presenza importante, la sua, un ruolo di rappresentanza dei valori etici dell’Arma. E Briciola non tradisce mai le aspettative. Dai bimbi conquistati dai suoi occhioni ai capi di Stato che le sorridono, tutti cadono sotto il suo incantesimo di lealtà e allegria.
La cagnolina è un vero portafortuna, erede della tradizione che unisce l’Arma al popolo. E’ la mascotte ideale: riporta l’istituzione a una dimensione anche familiare di cui tutti abbiamo bisogno. Con la sua sola presenza, trasmette simpatia e calore e rappresenta quel legame indissolubile tra l’Arma e la popolazione, un rapporto di fiducia e affetto che va oltre i compiti istituzionali.
Il 2 giugno 2024 è una data doppiamente importante, dato che non solo segna la 78esima Festa della rrepubblica, ma anche il decimo anno di onorato servizio di Briciola. Siamo certi che alla parata ai Fori Imperiali gli obiettivi dei fotografi la cercheranno: così minuscola e così adorabile tra le zampe degli splendidi cavalli dei Carabinieri.
In apertura: Briciola con il 4° Reggimento dei Carabinieri a cavallo.
Tutte le foto: Instagram / @briciola_mascotte
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