Lo scheletro di un tirannosauro all’asta a Zurigo
Si partirà da una base di 5 milioni di euro, ma i promotori contano di arrivare a 8. Non mancano però le polemiche degli scienziati che si oppongono al commercio di questi reperti.

Si partirà da una base di 5 milioni di euro, ma i promotori contano di arrivare a 8. Non mancano però le polemiche degli scienziati che si oppongono al commercio di questi reperti.
Per celebrare tutti i padri vi raccontiamo le storie dei migliori in natura. Capaci di digiunare per settimane, affrontare temibili predatori e costruire nidi super sicuri. Tutto per i loro adorati cuccioli.
La regina delle Classiche si correrà il 9 aprile, giorno di Pasqua. Nel suo tratto simbolo sono stati portati gli animali impegnati a bonificare il selciato mangiando tutti i ciuffi cresciuti tra le pietre: un lavoro fondamentale in vista della corsa.
L’area di Bussolengo ha riaperto all’insegna delle nuove famiglie di animali a rischio estinzione. E domenica 19 marzo si festeggeranno i papà, anche umani.
L’animale meccanico è stato donato dagli attivisti della Peta. È il primo passo verso la fine dell’utilizzo dei pachidermi nelle celebrazioni religiose.
Boom di richieste per la “Scuola di pastorizia” organizzata dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Per i 6 posti a disposizione sono arrivate 168 domande. In lizza anche bancari, amministratori delegati, studenti, architetti e medici.
L’avvistamento nell’Islanda occidentale è eccezionale anche per i ricercatori. Due le ipotesi: il cucciolo potrebbe essere stato accolto dopo essere rimasto orfano o sottratto ai genitori.
Secondo gli scienziati le emissioni sonore di questi grandi cetacei servono per consentire agli esemplari solitari di radunarsi. Quando il gruppo è formato, però, cala il silenzio. Perché maschi i non voglio attrarre possibili competitori.
Il narcotrafficante li fece arrivare nella sua tenuta per realizzare uno zoo privato. Ma da simbolo di potere sono diventati un pericolo senza soluzione.
I nostri comportamenti incoscienti in materia della tutela dell’ambiente si ripercuotono sulla fauna, che soffre a causa dell’ingestione della plastica.