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Il tuo cane russa?  

In alcune razze, come carlini o bulldog, purtroppo è un sintomo frequente, a causa di tipici problemi respiratori. Ci sono però anche altri casi in cui questo fastidioso sintomo può presentarsi. Scopri quali sono e come affrontare il problema nell’articolo del nostro veterinario Francesca Garrone

di Francesca Garrone

Avere un cane che russa può diventare, nel quotidiano del suo proprietario, un problema non di poco conto.  

Questa è la prima delle tante considerazioni che dovrebbe fare chi, per esempio, ha l’intenzione di prendere come coinquilino un cane brachicefalo.  

Il Bouledogue francese, il Bulldog inglese, il Carlino, il Boston Terrier, per elencare solo alcune razze brachicefale, hanno infatti una respirazione decisamente rumorosa sia durante il giorno che, e ancora di più, durante la notte.  

Questo rumore, considerato ormai una caratteristica tipica della razza, non deve però essere mai sottovalutato né per loro, né per tutti gli altri cani che lo dovessero manifestare. 

Perché il cane russa 

Il russare è un rumore roco, forte e ritmico che può insorgere per diverse cause.  

Ciò che sentite è fondamentalmente legato al passaggio difficoltoso, per motivi diversi, del flusso d’aria attraverso le prime vie aeree.  

Nelle razze brachicefale, e nei loro derivati, il motivo per cui questo fastidioso rumore compare è legato alla loro particolare conformazione. 

Le loro narici sono quasi sempre stenotiche, più strette del normale, le cavità nasali sono ridotte e il palato molle è troppo lungo per le dimensioni della bocca e può creare un impedimento all’entrata dell’aria in trachea.  

Altre possibili cause del russare, non legate alla conformazione propria del cane, sono:  

  • il sovrappeso /obesità: l’accumulo di grasso anche a livello delle vie aeree superiori non permette il normale passaggio dell’aria respirata. 
  •  la presenza di neoformazioni: i polipi o le neoplasie presenti negli spazi delle cavità respiratorie alterano il tragitto del flusso.  
  • le patologie respiratorie causate da virus o batteri: l’infiammazione delle mucose in caso di riniti, per esempio, riduce gli spazi per il passaggio dell’aria.  
  • La posizione durante il sonno: le pose assunte mentre dormono possono causare la compressione delle vie aeree e indurre un passaggio dell’aria difficoltoso. 

Come far smettere il cane di russare 

Come potrete ben capire, in alcune situazioni non sarà possibile fare in modo che il vostro cane smetta completamente di fare questo fastidioso rumore.  

Ma, in ogni caso, c’è sempre la possibilità di un margine di miglioramento.  

L’unico modo per saperlo è portarlo dal veterinario, che farà le ricerche adeguate e vi proporrà il trattamento necessario ove possibile. 

Nel caso dei brachicefali, gli unici rimedi possibili sono di natura chirurgica, spesso efficaci ma, purtroppo, mai risolutivi. 

Vien da sé che se il cane è obeso andrà fatto dimagrire, mentre nel caso in cui ci fossero neoformazioni nelle cavità respiratorie, andranno asportate. 

Foto: IPA

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Foto Francesca Garrone

Il Veterinario

Francesca Garrone

Nata a Vigevano, si è laureata all’Università Statale di Milano in Medicina Veterinaria si trasferisce a Roma e inizia subito a svolgere attività libero professionale in diversi ambulatori. Approfondisce poi le sue conoscenze nel campo della dermatologia collaborando con rinomati specialisti del settore. Si appassiona alla materia e frequenta svariati corsi di aggiornamento, con particolare riferimento all’allergologia.
Dal 2005 è socia dell’ambulatorio “Veterinaria Trieste” di Roma, dove tuttora esercita la professione.
E’ autrice del libro “Prendiamo un cucciolo” (Cairo editore) scritto a quattro mani con la collega veterinaria e amica Chiara Giordano.
A parte il lavoro, il suo hobby del cuore è il giardinaggio.