La rana nera della pioggia, un piccolo anfibio a forma di… avocado!
Abitante dei monti e delle coste del Sudafrica, questa specie ha conquistato i social per la sua perenne – apparente – tristezza.

Abitante dei monti e delle coste del Sudafrica, questa specie ha conquistato i social per la sua perenne – apparente – tristezza.
Il gallo più famoso d’Italia, diventato una celebrità quando fuggì dal mercato di Copparo, provincia di Ferrara, è di nuovo libero di far sentire la sua voce. Contro di lui era stata persino lanciata una petizione perché troppo rumoroso. Ora, però, dopo il trasferimento potrà esprimersi liberamente senza infastidire nessuno.
Un gruppo di esperti del Department of Conservation si è preso cura degli esemplari rimasti finché non è stato possibile reinserirli nel loro habitat naturale. E l’impresa è perfettamente riuscita.
Cresce l’allarme per l’aggressività di questi insetti attirati dalla spazzatura lasciata in strada. Decine le segnalazioni di nidi. E una donna, punta su un autobus, ha raccontato l’esperienza: «Un dolore lancinante, ero come paralizzata».
L’enorme animale, arrivato all’età di 120 anni, non viene misurato dal 2011, e potrebbe aver incrementato ancora la sua mole.
L’ufficio di uno sceriffo della Florida sta esortando i bagnanti a concedere ai lamantini un po’ di privacy e a non chiamare allarmarti per i loro caratteristici spettacoli di accoppiamento.
Le cause, riferisce lo studio dedicato a questi animali e pubblicato su Science, sono legate all’incapacità di adattamento dei marsupiali al clima dell’Indonesia, unico ponte di accesso all’Asia e al resto del mondo.
Uno studio condotto dall’Harry Butler Institute dell’Università di Murdoch ha rivelato che questi simpatici marsupiali sono in grado di evitare le aree bruciate e spostarsi in zone meno esposte al fuoco.
La perdita del ghiaccio marino al Polo Sud ha causato la morte di oltre 10.000 pulcini. Finiti in acqua troppo presto, sono morti annegati o di freddo.
Nel Lazio il ritrovamento di numerose carcasse di daino e orme sospette sta facendo discutere sulla presenza di un grosso predatore. Ma per gli esperti non c’è niente di sensazionale.