Le vaccinazioni nei cani: come proteggerli

Francesca Mussinelli, Medico veterinario | giovedì 19 maggio, 2022
Le vaccinazioni dei cani: come proteggerli

Il piano vaccinale di ogni cane deve essere personalizzato sul singolo animale. Alcuni vaccini sono necessari, altri raccomandati. La prima vaccinazione dei cuccioli avviene intorno ai due mesi di età.

Le vaccinazioni nei cani sono indispensabili per proteggerli dalle malattie infettive. In base allo stile di vita del singolo soggetto, il medico veterinario sceglierà il piano vaccinale più adatto al nostro cane. Innanzitutto, dobbiamo distinguere fra le vaccinazionicore e quelle non core. I vaccini core sono quelli che tutti i cani dovrebbero ricevere indipendentemente dai fattori di rischio o dalla localizzazione geografica. Questi vaccini infatti proteggono i nostri animali da malattie moto gravi e potenzialmente fatali come il Cimurro, la Parvovirosi e l’Epatite infettiva. La vaccinazione della popolazione canina in questo caso ha un duplice obiettivo: da una parte la protezione del singolo soggetto, dall’altra il raggiungimento di una immunità di gregge in grado di ridurre o evitare il manifestarsi di epidemie e la diffusione di questi virus. 

I vaccini non core per cani

vaccini per cani non core sono protettivi per altre malattie, ad esempio la Leptospirosi e la Rabbia, e possono essere raccomandati in base al rischio effettivo di contrarre la malattia. Esistono anche vaccini protettivi per la tosse dei canili o la leishmania indicati dove esista il rischio di contrarre la malattia. Il piano vaccinale del proprio cane va quindi “ritagliato” a misura del singolo animale, cominciando da cucciolo per poi continuare con richiami per tutta la vita del paziente. Nel cucciolo si inizia il piano vaccinale intorno ai 2 mesi di età e le vaccinazioni devono essere ripetute ogni 3-4 settimane fino al raggiungimento delle 16 settimane di età, momento in cui non è più presente l’immunità materna, che potrebbe interferire con quella vaccinale.

Il vaccino per la Rabbia 

L’Italia è una nazione indenne da Rabbia, ovvero questa malattia non è presente sul territorio nazionale, il vaccino antirabbia quindi è obbligatorio solo per i cani che devono uscire dai confini nazionali. È quindi importante, in previsione di un viaggio, rivolgersi al proprio veterinario per tempo, almeno un mese prima della partenza, per effettuare questa profilassi e scoprire tutte le vaccinazioni per cani più importanti.

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