Dare le ossa ai cani: perché è sbagliato

Redazione | mercoledì 25 maggio, 2022
Dare le ossa ai cani: perché è sbagliato

Dare le ossa ai cani espone il nostro animale a innumerevoli rischi: dalla perforazione di stomaco e intestino, all’occlusione intestinale e il soffocamento, solo per citarne alcuni.

Dare le ossa ai cani può essere rischioso per diverse ragioni.  Si tratta di veri e propri corpi estranei in grado di ostruire l’esofago, lo stomaco o l’intestino o di perforare tali organi scheggiandosi. Esiste inoltre la possibilità che le ossa trasmettano al cane batteri patogeni pericolosi principalmente per cuccioli e cani anziani. Soprattutto per quanto riguarda i cuccioli, il pericolo principale è che possano ingoiare inavvertitamente l’osso o incorrere in problemi di crescita con patologie da eccesso di calcio, di cui le ossa sono ricche. 

Le ossa cotte fanno male ai cani

Le ossa cotte sono assolutamente vietate ai cani; che siano bollite o arrosto, vanno sempre evitate. Mediante il processo di cottura, infatti, le ossa perdono la loro parte organica e mantengono solo la struttura minerale, che tende a rompersi e scheggiarsi provocando gravi danni sia allo stomaco sia all’intestino del cane, che rischia la perforazione. Il processo di cottura rende inoltre le ossa difficili da digerire, nonostante il pericolo più grave che comportano sia il rischio di occlusioni intestinali. Inoltre, non dimentichiamo che i cani non devono ingerire ossa rotte o scheggiate, che possono ferire l’animale o soffocarlo.

Perché le ossa fanno male ai cani

Quando parliamo di somministrazione di ossa ai cani, ai rischi fisici vanno aggiunte anche alcune controindicazioni di tipo nutrizionale. Se il cane segue una dieta commerciale, il cibo dovrebbe già essere bilanciato e completo di sali e calcio e quindi la somministrazione di una ulteriore dose di questi elementi potrebbe risultare in uno squilibrio della dieta. Inoltre, lo stomaco di un cane che mangia cibo commerciale ha difficoltà a digerire le ossa perché il suo succo gastrico non ha un pH abbastanza acido per affrontare tale alimento. Per tutti questi motivi, se non si vuole togliere al cane il piacere di rosicchiare un bell’osso che richiama ai suoi antichi istinti di predatore, meglio preferire l’acquisto di un osso di pelle di bufalo o bovina, da somministrare sempre sotto la nostra supervisione.

Copyright © 2023 – Tutti i diritti riservati

Condividi:
Tags: