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Veterinaria sociale e cure gratuite: la regione Piemonte rinnova il protocollo con la LAV

Siglato per la prima volta nel novembre del 2023, il protocollo per fornire cure veterinarie e aiuti alle famiglie seguite dai servizi sociali o in difficoltà economica è stato rinnovato dalla regione Piemonte. L’intesa amplia i servizi già messi in campo dalla collaborazione, estendendo il servizio a più province e fornendo la copertura per interventi veterinari o per il trasporto di animali. “Il diritto alla cura deve valere per tutti, umani e animali, e deve essere riconosciuto per legge”, auspica il presidente Lav, Felicetti

di Lorenzo Sangermano
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Un importante passo avanti per la tutela del benessere animale e il sostegno alle famiglie in difficoltà si è stato formalmente compiuto nel palazzo della Regione Piemonte. Il presidente di regione Piemonte Alberto Cirio, alla presenza del presidente della Lav Gianluca Felicetti, ha siglato il rinnovo del Protocollo d’Intesa con l’associazione animalista, confermando e rafforzando una importante collaborazione nata nel 2023.

L’accordo rinnovato mira a consolidare e ampliare l’accesso alle cure veterinarie per cani e gatti appartenenti a nuclei familiari seguiti dai servizi sociali della regione Piemonte. La sinergia tra l’associazione e la regione permette agli utenti già beneficiari degli interventi di veterinaria sociale di poter contare su ulteriori prestazioni e di un supporto ancora più capillare, soprattutto grazie al coinvolgimento attivo delle sedi locali LAV presenti sul territorio piemontese.

per Interno
Il presidente Cirio, in visita presso l’ambulatorio di Veterinaria Sociale LAV a Roma, ha rinnovato l’accordo per la Regione Piemonte.

Il protocollo era stato firmato per la prima volta il 29 novembre 2023 con l’obiettivo di offrire assistenza veterinaria gratuita ai cittadini piemontesi in difficoltà economiche. La regione Piemonte è stata la prima in Italia a introdurre un’iniziativa di questo tipo, stanziando 310.000 euro per l’istituzione di 16 ambulatori veterinari su tutto il suo territorio.

Questi presidi sanitari hanno permesso di erogare prestazioni di base come visite cliniche, vaccinazioni, esami del sangue e delle feci, trattamenti antiparassitari e identificazione degli animali tramite microchip.

Con il rinnovo dell’accordo, gli ambulatori di veterinaria sociale non solo confermano la loro esistenza, ma vedono un ampliamento dei servizi offerti. Il supporto di LAV è stato infatti esteso alla provincia di Novara, incrementando così il numero di ambulatori supportati dai volontari dell’associazione. 

Saranno poi garantiti più interventi chirurgici specialistici e sterilizzazioni grazie alla collaborazione con veterinari liberi professionisti, mentre i volontari LAV si occuperanno del trasporto degli animali delle famiglie non automunite e della fornitura di cibi medicati per gli animali con particolari esigenze sanitarie. 

Per le persone over 65 la recente legge di Bilancio 2024 ha anche previsto un apposito fondo di 250.000 euro per il 2025 destinato a supportarne le spese veterinarie.

“Sono particolarmente soddisfatto di questo accordo perché conferma l’impegno della Regione Piemonte nella tutela e nel benessere degli animali e anche dei loro padroni”, ha dichiarato il presidente Alberto Cirio. “La collaborazione con la Lav all’interno dei nostri ambulatori sociali è un tassello che qualifica ulteriormente il valore della nostra iniziativa, che si rivolge alle persone in carico ai servizi sociali, circa 120.000 in tutta la Regione, che hanno difficoltà a sostenere le spese veterinarie per i loro animali da compagnia e qui possono farli curare gratuitamente”.

“Siamo lieti di rinnovare questo accordo e di far parte del circolo virtuoso innescato da questa iniziativa”, ha commentato il presidente della Lav Gianluca Felicetti, “perché siamo fortemente convinti che il diritto alla cura debba valere per tutti, umani e animali, e che questo dovrà essere riconosciuto per legge in tutta Italia anche grazie a questo positivo esempio”.

In apertura: Il presidente di Regione Piemonte Alberto Cirio (a sinistra) e il presidente della Lav Gianluca Felicetti mostrano orgogliosi il protocollo d’intesa in aiuto agli animali delle famiglie in difficoltà.
Foto: LAV

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