Gli orsi polari sono in pericolo. Nella loro giornata mondiale c’è poco da festeggiare
Nei prossimi 35 anni rischiamo di perdere il 30% della popolazione di questi plantigradi. E la colpa è quasi tutta del riscaldamento globale.

Nei prossimi 35 anni rischiamo di perdere il 30% della popolazione di questi plantigradi. E la colpa è quasi tutta del riscaldamento globale.
Questa pratica è già un successo negli Stati Uniti dove sono diverse le realtà che la stanno proponendo. Dall’esordio in una fattoria dell’Oregon è arrivata nelle grandi città spinta dalla necessità di benessere a contatto con gli animali.
Per vietare l’ingresso agli esemplari di grossa taglia la Metropolitan Transportation Authority ha introdotto una regola ferrea: devono stare in un trasportino. E i padroni si sono organizzati con soluzioni creative.
In città continuano a comparire murales dedicati al grande felino scomparso lo scorso dicembre per le ferite causate da un investimento. Viveva bloccato all’interno del Griffith Park e ora è il simbolo dei corridoi di attraversamento per la fauna selvatica.
Era diventato famoso sventolando la bandiera con la scritta “Boston Strong”, lo slogan coniato in risposta all’attentato terroristico del 2013. E ogni anno, a bordo strada, incoraggiava tutti i partecipanti.
A certificare la longevità di un rarissimo esemplare di Pacific pocket mouse di nome Pat è stato il “Guinness World Records”.
Non lascia l’uomo che lo ha soccorso, il ciclista turco e nazionale di mountain bike Ali Cakas. E dal momento del recupero vive praticamente sulla sua spalla.
Grazie ai carabinieri forestali i piccoli ospiti dell’Istituto hanno potuto osservare da vicino una poiana, un allocco, una tartaruga e un riccio, ma anche semi e fiori dei monti.
Secondo un’inchiesta nella capitale verrebbero presi di mira soprattutto quelli di piccola taglia, prelevati dalle case, dai parchi e anche sotto gli occhi dei padroni durante le passeggiate. Con la complicità di veterinari corrotti.
Il felino è inserito addirittura tre le “Cose da fare” indicate da Google, con oltre mille recensioni al massimo dei voti. E lui, altero e disinteressato, non si cura nemmeno dei suoi tanti ammiratori.