A Budapest arrivano i “bagni pubblici” per cani
Sono speciali colonnine forate pensate per trattenere la pipì dei quattrozampe. Un sistema curioso ed efficace per favorire igiene e decoro senza penalizzare gli animali.

Sono speciali colonnine forate pensate per trattenere la pipì dei quattrozampe. Un sistema curioso ed efficace per favorire igiene e decoro senza penalizzare gli animali.
Una ricerca dell’Università Statale di Milano ha evidenziato i rischi che corrono i quattrozampe dei fumatori. Gli animali domestici assorbono le sostanze nocive delle sigarette non solo per inalazione ambientale, ma anche attraverso la pelle.
Il felino liberato dalle autorità aveva impresso sulla pelle il simbolo della banda criminale dei «Los Mexicles». Al termine delle indagini potrà finalmente raggiungere la sua nuova famiglia.
Mammiferi, pesci, piante: il contest Underwater Photographer of the Year, dedicato alla fotografia negli ambienti acquatici, ci mostra la poesia e l’unicità della vita sottomarina con instantanee uniche. A vincere l’edizione 2023 è il ritratto di un delfino rosa.
Per Ats il rischio per la popolazione, al momento, «è da ritenersi basso», ma bisogna prestare «attenzione al contatto diretto con animali infetti». Ma l’Organizzazione mondiale per la sanità lancia un’allerta: «Questo virus potrebbe causare una nuova pandemia».
L’animale è un ibrido cinghiale – maialino vietnamita. È cresciuta insieme a una famiglia e ai suoi cani ed è sana e completamente domestica.
Il micio era finito dentro un furgone aperto e dopo un viaggio di 250 chilometri ha vagato per 12 mesi. Grazie al microchip è stato possibile restituirlo ai suoi familiari: «Ora gli abbiamo messo un GPS».
Sul carapace della Caretta Caretta, recuperata da un pescatore e ora curata dalla Fondazione Cetacea, sono state trovate due lettere incise a mano, G e H.
La quattrozampe, scomparsa nel 2018 a Rotterdam, nei Paesi Bassi, è stata ritrovata a 30 chilometri di distanza. Era denutrita e bisognosa di cure, ma ora è in netta ripresa.
L’allerta era stata lanciata dalle autorità del comune vicentino di Lonigo per un avvistamento sospetto nella zona del Monte Palù. Con il passare delle ore si è però risolto il mistero: nessun plantigrado, ma solo un grosso bovaro delle Fiandre.