I ragazzi del Serafico di Assisi incontrano gli animali del bosco
Grazie ai carabinieri forestali i piccoli ospiti dell’Istituto hanno potuto osservare da vicino una poiana, un allocco, una tartaruga e un riccio, ma anche semi e fiori dei monti.
di Alessio Pagani
Far conoscere ai ragazzi del Serafico alcuni degli animali delle montagne umbre e non solo: è stato un regalo apprezzatissimo quello che i carabinieri del reparto “Biodiversità” di Assisi hanno portato, nei giorni scorsi, ai piccoli ospiti dell’Istituto che promuove e svolge attività riabilitativa, psicoeducativa e assistenza socio-sanitaria per bambini e giovani adulti con disabilità.
I carabinieri del Reparto carabinieri biodiversità di Assisi si sono presentati accompagnati da alcuni animali – poiana, allocco, tartaruga e riccio – che sono diventati i protagonisti di una mattinata che nessuno dei ragazzi dimenticherà. Sono animali curati dal Centro recupero animali Selvatici (CRAS) di Formichella-Orvieto, che dipende dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Assisi e che, ormai ristabiliti, sono vicini al rilascio.

Da qualche anno, infatti, i militari forestali hanno intrapreso un percorso di educazione ambientale nelle scuole. Lezioni diretti a prevenire condotte che mettono in pericolo l’ambiente e la salute. Le attività proposte ai bambini sono caratterizzate da grande impatto emozionale e tendono a generare una particolare empatia con la natura. Dal 2018 è inoltre possibile “vivere la natura” anche per quei bambini che vivono parte della loro vita in strutture ospedaliere e assistite, come il Serafico. «Che emozione poter toccare e percepire esseri viventi così particolari», hanno fatto sapere dall’Istituto. «E poi ancora semi e fiori, i profumi delle essenze del bosco. Tutto quello che l’ambiente regala a chi lo sa amare. Il nostro grazie all’Arma dei carabinieri che ancora una volta si è dimostrata vicina alla vita più fragile e indifesa».
(Foto d’apertura: Istituto Serafico di Assisi)
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