Tale padrone, tale cane. E gatto
Il fotografo è Gerrard Gethings conferma il detto popolare “ chi si somiglia si piglia” grazie a una serie di scatti che mettono a confronto gli umani e i loro animali. E anche la scienza sostiene questa tesi.

Il fotografo è Gerrard Gethings conferma il detto popolare “ chi si somiglia si piglia” grazie a una serie di scatti che mettono a confronto gli umani e i loro animali. E anche la scienza sostiene questa tesi.
Nei gruppi di gatti che vivono in libertà, le femmine sono spesso imparentate tra loro e collaborano alla cura dei piccoli. Tra i membri della colonia si creano amicizie e un odore comune che li distingue dagli estranei.
Colpisce animali selvatici ma anche domestici e può essere trasmessa all’uomo dal contatto con la saliva degli esemplari infetti. In Italia non se ne riscontrano casi da oltre dieci anni, ma l’attenzione deve essere alta.
Il prurito delle pulci può diventare una fonte di tormento per i nostri pet, che grattandosi insistentemente possono creare lesioni con conseguenti infezioni batteriche. Le zone dove le pulci si localizzano maggiormente sono la base della coda, l’inguine e il piatto delle cosce.
Un esemplare che improvvisamente annusa il cibo e se ne va senza toccarlo può comportarsi così per varie ragioni: forse non sta bene, forse è disorientato da un cambiamento d’ambiente oppure è troppo viziatello. È noto che il gatto è un animale molto esigente e anche schizzinoso per quanto riguarda il cibo: se però non […]
Grazie al riflesso verticale spesso i felini riescono ad atterrare in piedi senza farsi male. Purtroppo però non sempre è così: i danni interni provocati da una caduta da grandi altezze possono essere anche molto gravi fino alla morte.
Contribuiscono alla prevenzione e alla cura di vari disturbi ma se utilizzati in modo sbagliato possono avere dannosi effetti collaterali.
Entrambi Maine Coon si contendono il primato del micio più grosso al mondo. Il primo con i suoi 14 chili è attualmente il detentore del titolo, il secondo lo segue da vicino. Ma vista la giovane età può crescere ancora.
In seguito alla domesticazione, il gatto di casa ha modificato molte delle sue abitudini originarie. Tende a dormire di più quando è solo e a essere più attivo quando in casa c’è il suo proprietario. Ama controllare dall’alto l’ambiente che lo circonda e rifugiarsi in scatole, cucce o negli armadi.
Questo micione rossiccio era rimasto a Leopoli dopo la fuga dei suoi proprietari ma grazie all’Enpa ha raggiunto l’Italia. Rocchi: «Ogni singola vita, umana o animale, merita protezione e soccorso».