Legato a un palo e abbandonato durante l’uragano: ora Trooper ha una nuova famiglia
Salvato dalla furia dell’uragano Milton mentre era legato a un palo, il bull terrier che aveva commosso il mondo, ha trovato una nuova famiglia. Il suo salvataggio, documentato in un video diventato virale, ha portato a numerose richieste di adozione da tutti gli Stati Uniti. Oggi sta bene e vive felice con una coppia di esperti cinofili e ha trovato anche un’amica speciale, la cagnolina di casa
di Pietro Santini
Il presidente uscente degli Stati Uniti, Joe Biden, l’aveva definito “la tempesta del secolo” e probabilmente aveva ragione. L’uragano Milton si è abbattuto sulla Florida il 9 ottobre con una forza tale da rientrare nella categoria 3, quella dei cosiddetti “grandi uragani”, con venti che arrivano oltre i 200 chilometri orari, sradicando alberi, scoperchiando tetti e seminando devastazione.
In questo scenario, già di per sé drammatico, un video molto toccante ha fatto il giro del mondo attirando l’attenzione di milioni di persone e generando emozioni intense tra gli amanti degli animali.
Nel contenuto diventato virale, si vede un agente di Polizia impegnato nel salvataggio di un bull terrier che era legato ad un palo e stava per essere sommerso dalla furia distruttiva di Milton. Impresa assai ardua, considerate le condizioni meteo avverse e la scarsa collaborazione dell’animale, comprensibilmente agitato e spaventato.
Nonostante le difficoltà, l’agente Morales è riuscito nel suo intento e il cane, rinominato Trooper proprio in onore del suo salvatore, è stato preso in cura dal rifugio Leon County Humane Society di Tallahassee. Nel frattempo, le autorità sono riuscite a rintracciare il proprietario del bull terrier, un 23enne che, non essendo attrezzato per l’evacuazione, aveva pensato bene di disfarsi di quello che era visto da lui come un peso. Ora il giovane rischia fino a 5 anni di carcere per abbandono di animale e crudeltà verso gli animali.
Ma la notizia più importante è che Trooper è in salute e ha finalmente trovato una casa accogliente con una famiglia pronta a prendersi cura di lui.
Le richieste di adozione sono state numerose, complice anche la grande diffusione del video sui social, però il rifugio ha voluto scegliere con cura i nuovi “genitori” di Trooper. I bull terrier sono cani che richiedono attenzioni particolari e una buona dose d’esperienza: e allora chi meglio di Carla e Frank Spina, che convivono con bull terrier da oltre 30 anni e, da pochi mesi, hanno perso il loro Diesel?
Appena ricevuto l’ok, la coppia si è diretta a Tallahassee per incontrare Trooper, in compagnia di Dallas, la bull terrier salvata 7 anni prima, che più di tutti ha accusato la perdita del fratello a quattro zampe.
I dubbi dei volontari del rifugio riguardavano principalmente il rapporto con Frank, dato che Trooper, da quando è stato abbandonato fatica nelle interazioni con gli uomini, mostrandosi sempre diffidente e in stato di allerta. Ma è qui che entra in gioco l’esperienza trentennale dell’uomo: a Frank è bastato sedersi ed aspettare con calma che fosse il cane a fare il primo passo. E così è stato. Poi una carezza, due coccole e qualche snack per sancire ufficialmente la nascita dell’amicizia.
Quanto a Dallas, a detta personale del Leon County Human Society è stato colpo di fulmine: “Nel momento in cui gli sguardi di Trooper e Dallas si sono incrociati, è stato amore a prima vista. Pensavamo che Frank e Carla gli piacessero, ma quando Dallas ha varcato il cancello, eravamo preoccupati che lo scodinzolio di Trooper lo facesse decollare come un elicottero e uscire dal cortile. I due si sono avvicinati di corsa e si sono toccati in fronte, scodinzolando all’impazzata.”
La gioia è stata ancora maggiore nel vedere Trooper e Dallas insieme, questa volta per sempre, nella casa che ora accoglie entrambi.
Secondo i coniugi Spina, l’incontro con Trooper è stato voluto dal destino, anzi da Diesel, che ha lasciato un vuoto enorme quando ad aprile, dopo 15 anni assieme, se ne è andato per sempre.
Il quattrozampe salvato dall’uragano (e dalla cattiveria umana) porterà sicuramente tanta felicità in famiglia, la stessa felicità che trapela dagli occhi di Trooper, dopo tanta sofferenza.
Questa storia a lieto fine ci ricorda però una realtà amara: ogni giorno, numerosi animali vengono abbandonati o subiscono maltrattamenti. Molti di loro non trovano mai una seconda possibilità e trascorrono il resto della vita in canile, lontani dall’amore e dal calore di una famiglia. Come sottolinea il post Facebook del Leon County Human Society:“Trooper è un cane molto fortunato. Ci auguriamo che la sua storia abbia spinto anche altre persone a informarsi e a seguire il tema del benessere degli animali attraverso i rifugi e le associazioni locali, ricordando che ogni anno negli Stati Uniti entrano nei rifugi 3,3 milioni di cani. Alcuni di loro hanno storie ancora più strazianti di quella di Trooper, tutti meritano una casa amorevole e tutti meritano che gli esseri umani raccontino le loro storie”.
In apertura: Carla e Frank Spina sono i nuovi “genitori” di Trooper. I coniugi hanno un’esperienza trentennale con i bull terrier e da pochi mesi hanno perso il loro quattrozampe Diesel.
Foto: Facebook / Leon County Humane Society
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