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L’esame Holter nel cane

Indossato comodamente per 24 ore, questo strumento registra l’attività del cuore, rivelando problemi nascosti che una breve visita potrebbe non cogliere. Dalla fatica insolita alle sincopi improvvise, offre ai veterinari preziose informazioni per cure mirate. Unendo tecnologia e cura degli animali, questo piccolo apparecchio promette di migliorare la vita dei nostri fedeli compagni, aprendo nuove frontiere nella medicina veterinaria. Ecco il punto di vista del nostro veterinario Francesca Garrone

di Francesca Garrone
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L’elettrocardiogramma è la registrazione della frequenza e del ritmo cardiaco valutato durante una visita cardiologica, una pratica che può durare da qualche secondo ad alcuni minuti.  

L’esame Holter è un elettrocardiogramma dinamico, un metodo di valutazione di ritmo e frequenza cardiaca continuativamente durante le 24 ore.  

È una metodica molto utilizzata in medicina umana e ormai da molti anni anche in veterinaria. 

Come funziona l’Holter veterinario? 

L’holter veterinario è un esame diagnostico indolore che può essere condotto con facilità anche in cani e gatti.  

Gli elettrodi posizionati sulla cute sono ben tollerati dal paziente e il registratore, posizionato sul dorso del cane (o del gatto), è piccolo e leggero.  

Il tutto viene tenuto in loco saldamente da una fasciatura che non dà fastidio all’animale. 

Il vostro cane dovrà sopportare questa lieve “tortura” per 24 ore ed è importante che conduca, durante questo intervallo di tempo, la stessa vita di sempre.  

Ma c’è un compito da svolgere anche per i proprietari, i quali dovranno scrivere un dettagliato resoconto sulle attività svolte dal cane e sulla eventuale comparsa di sintomi in quel determinato lasso di tempo.  

Quando l’ECG Holter veterinario potrebbe essere utile?  

L’ esame, che viene fatto a seguito di una prescrizione del vostro veterinario, viene proposto per esempio se riferite che il vostro cane ha delle sincopi, cioè avete assistito a episodi di perdita di coscienza, oppure perché avete notato che è diventato intollerante all’esercizio fisico.  

Gioca meno volentieri con gli altri cani? Corre ma si ferma spesso? Oppure respira a bocca aperta dopo un po’ di movimento, cosa che non ha mai fatto? L’Holter veterinario può dirvi se ciò è dovuto ad un problema cardiaco. 

L’Holter va messo anche in seguito al riscontro, durante una visita dal veterinario, di un’aritmia, oppure quando il vostro cane soffre di una determinata patologia cardiaca ed è in terapia, il monitoraggio darà indicazioni sull’efficacia dei farmaci. 

Ci sono infine alcuni cani che hanno una predisposizione di razza ai disturbi cardiaci, come il boxer o il dobermann, e quindi l’Holter può essere un esame proposto solamente come screening. 

Foto: IPA

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Foto Francesca Garrone

Il Veterinario

Francesca Garrone

Nata a Vigevano, si è laureata all’Università Statale di Milano in Medicina Veterinaria si trasferisce a Roma e inizia subito a svolgere attività libero professionale in diversi ambulatori. Approfondisce poi le sue conoscenze nel campo della dermatologia collaborando con rinomati specialisti del settore. Si appassiona alla materia e frequenta svariati corsi di aggiornamento, con particolare riferimento all’allergologia.
Dal 2005 è socia dell’ambulatorio “Veterinaria Trieste” di Roma, dove tuttora esercita la professione.
E’ autrice del libro “Prendiamo un cucciolo” (Cairo editore) scritto a quattro mani con la collega veterinaria e amica Chiara Giordano.
A parte il lavoro, il suo hobby del cuore è il giardinaggio.