Attenti al gatto, se cade dall’alto 

Sara Bovio | mercoledì 20 aprile, 2022

Grazie al riflesso verticale spesso i felini riescono ad atterrare in piedi senza farsi male. Purtroppo però non sempre è così: i danni interni provocati da una caduta da grandi altezze possono essere anche molto gravi fino alla morte.

Le cadute dall’alto che vedono protagonisti i nostri gatti non sono eventi remoti. Un gatto che cade da notevoli altezze (da finestre, tetti, balconi o terrazzi) spesso sopravvive ma a caro prezzo. Le cause delle cadute possono essere la curiosità, alcune condizioni legate all’età avanzata ma anche le distrazioni: un gatto che cade dal balcone potrebbe essere stato attirato da una mosca, un uccellino o un altro animale che vede poco distante, oppure può essere scivolato a causa della presenza di ghiaccio o di acqua sul cornicione. Una caduta dell’alto può causare al gatto lesioni diverse e dipendenti dall’altezza da cui è caduto, dalla sua età e dalla sue doti di agilità e flessibilità. In seguito all’evento possono verificarsi emorragie interne, traumi toracici, fratture spinali, del capo, degli arti, shock, rottura di organi e altre lesioni interne.

Non sempre cade in piedi

Durante la caduta il gatto ha la capacità di raddrizzarsi e atterrare in piedi sulle sue zampe (spesso illeso) sfruttando il suo riflesso di raddrizzamento (detto riflesso verticale). Ciò accade perché il senso dell’equilibrio nei gatti è molto sviluppato: se durante “il volo” il nostro amico si trova a testa in giù riesce a percepire la propria posizione e a girare il corpo con un riflesso velocissimo. Prima gira la parte anteriore e dopo quella posteriore in modo da riuscire ad avere le zampe rivolte verso il basso quando toccano terra. Questo però non sempre accade e in caso di atterraggi violenti da grandi altezze il gatto può andare incontro a fratture multiple o anche alla morte. Per questo è importante capire come prevenire questi incidenti. Un metodo può essere quello di applicare alle finestre zanzariere e ai balconi reti fino ad almeno due metri e mezzo d’altezza. È importante anche non spaventare il gatto se lo vediamo sul cornicione o sul bordo del terrazzo: mai urlare, meglio offrire un bocconcino o un gioco per riportarlo in una zona sicura. Se il gatto è caduto, anche se in un primo momento potrebbe dare l’impressione di stare bene, in realtà potrebbe avere subito gravi danni interni. Se ha dolore, potrebbe mordere o graffiare. È consigliabile quindi avvicinarsi con cautela, avvolgerlo in un asciugamano e portarlo con un trasportino rigido al pronto soccorso veterinario più vicino.

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