Le diete ipoallergeniche per cani

Sara Bovio | martedì 17 maggio, 2022
Le diete ipoallergeniche per cani

Le diete ipoallergeniche per cani si utilizzano quando si ha il sospetto di trovarsi di fronte a un animale con allergie o intolleranze alimentari. Per scoprire quali siano gli alimenti allergizzanti, in genere si utilizza per almeno 4-6 settimane una dieta a eliminazione. 

Allergie e intolleranze alimentari nei cani possono manifestarsi con sintomi diversi, più o meno gravi. Per questo motivo è bene conoscere le diete ipoallergeniche per cani, per contrastare i problemi cutanei (dermatiti, prurito con lesioni da autotraumatismo) e gastroenterici (vomito, diarrea, dismicrobismi) causati dalle intolleranze. Nell’allergia canina possiamo avere anche reazioni avverse importanti, fino allo shock anafilattico con rischio per la vita dell’animale.

La dieta per cani a eliminazione

Per accertare se sia presente un’intolleranza o un’allergia a qualche tipo di alimento, solitamente nei cani si ricorre al percorso dietetico a eliminazione, dando all’animale solo cibi che non ha mai consumato prima. Esistono due alternative: la dieta casalinga per cani
oppure i cibi per cani dietetici “ipoallergenici”. La carne di cavallo è una buona fonte di proteine e non è utilizzata negli alimenti industriali; altre possibilità sono il pesce o la carne di agnello. Alle proteine si aggiunge poi una fonte di amido (patate molto cotte) e di acidi grassi essenziali (olio vegetale). Lo scopo è quello di fornire prodotti che normalmente non si trovano nelle diete industriali di mantenimento. Gli alimenti dietetici ipoallergenici per cani contengono solo proteine idrolizzate, vale a dire trasformate in piccoli peptidi che non presentano la complessità degli allergeni sospetti. Diverse sono le diete canine con alimenti monoproteici, in cui viene utilizzata un’unica fonte proteica per verificare se esista un’intolleranza o meno ad essa. La dieta a eliminazione deve essere seguita per almeno 4-6 settimane senza aggiungere nessun altro tipo di alimento. La scomparsa dei sintomi conferma la presenza di un’intolleranza o allergia alimentare. 

Il test di provocazione per cani

Con il test di provocazione per cani si reintroducono, uno alla settimana, gli alimenti che l’animale consumava in precedenza, per riuscire a individuare quelli allergizzanti. Se, invece, i sintomi non scompaiono durante la dieta a eliminazione, bisogna assicurarsi che all’animale non siano stati somministrati altri cibi, integratori e farmaci e se ciò non è stato fatto, occorre abbandonare la dieta casalinga e preferire l’alimento ipoallergenico industriale, l’unico sicuro per procedere con la dieta ipoallergenica per cani in caso di intolleranze alimentari.

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