L’alimentazione di una gatta incinta

Sara Bovio | martedì 21 giugno, 2022

L’alimentazione di una gatta incinta necessita di attenzioni particolari. L’aumento dell’appetito va tenuto sotto controllo con una dieta equilibrata che consenta il corretto accrescimento dei feti.

La gestazione di una gatta dura in media 65 giorni, ma può variare dai 63 ai 69. Una gatta in gravidanza ha bisogno di una quantità extra di energia poiché, oltre alle normali attività, deve anche provvedere allo sviluppo dei cuccioli, per questo motivo la sua alimentazione è un tema estremamente importante.

Quanto deve mangiare una gatta incinta

Nell’alimentazione di una gatta incinta, aumenta sicuramente la quantità di calorie e grassi di cui necessita e di conseguenza, anche il suo appetito, ma non bisogna fare l’errore di sovralimentarla poiché, se diventasse obesa, potrebbe incorrere in seri problemi durante il parto. Le gatte in sovrappeso andrebbero, infatti, messe a dieta prima della gravidanza, piuttosto che durante la gestazione. 

Dal giorno del concepimento, il peso della gatta dovrebbe aumentare in maniera lineare per arrivare a fine della gravidanza ad essere superiore del 50% rispetto a quello di partenza. Una gatta che non è nutrita in modo adeguato in gravidanza farà nascere gattini sottopeso, il cui tasso di sopravvivenza sarà ridotto e la sua stessa salute sarà messa a rischio.

Se la gatta segue un’alimentazione di tipo industriale, si può utilizzare fin dall’inizio della gravidanza del cibo specifico per gattini, mentre se segue un’alimentazione casalinga, la dieta sarà modificata dal veterinario con aggiunta di olio (acidi grassi) e integratori di vitamine e minerali. 

Come modificare l’alimentazione della gatta in gravidanza

L’alimentazione della tua gatta va modificata gradualmente: si può iniziare somministrando il 25% di nuovo cibo e il restante 75% di quello abitudinale. Dopo una settimana circa, è possibile aumentare la percentuale di nuovo cibo. La gatta incinta dovrebbe assumere alimenti proteici e ricchi grassi, indispensabili per sostenere un corretto accrescimento dei feti, e con un corretto bilanciamento di minerali. È bene somministrare razioni piccole e frequenti. 

Verso la fine della gestazione, l’appetito della mamma calerà poiché le dimensioni dell’utero ingrandito creeranno una pressione sullo stomaco che porterà alla riduzione della fame. Dopo il parto, la mamma tornerà a mangiare normalmente.

La gravidanza di una gatta è speciale quanto quella delle umane; alimentarla correttamente durante la gestazione la aiuta a vivere al meglio questa fase. E per monitorare anche la sua salute, e quella dei cuccioli che porta in grembo, puoi compilare la scheda veterinaria per avere sempre sottomano le sue condizioni fisiche.

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