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SOS graminacee, anche per i pet

Con l’arrivo della bella stagione, i proprietari di animali domestici devono prestare attenzione a un pericolo spesso sottovalutato: le graminacee. Queste piante, comuni in città e campagna, possono rappresentare un rischio significativo per la salute dei pet. I loro filamenti, noti come forasacchi, possono penetrare in vari tessuti dell’animale, causando problemi respiratori, oculari e cutanei. Scoprite i sintomi da monitorare e le possibili soluzioni

di CA' ZAMPA
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Con la stagione più calda aumentano i rischi per nostri amici a quattro zampe. Parola d’ordine: prevenzione. Anche quando si tratta di una semplice passeggiata all’aria aperta dove anche le piante possono nascondere insidie, come le graminacee.

A soffrire delle graminacee non sono solo gli uomini che possono esserne allergici, ma anche gli animali domestici, tanto da mettere a repentaglio la loro salute.

Le ariste di graminacee, comunemente note come “forasacchi”, sono ampiamente diffuse non solo in campagna ma anche in città, ai margini delle strade o lungo le aiuole. 

Rappresentano un importante rischio per i nostri animali in quanto, per la loro conformazione, sono in grado di penetrare diversi tessuti: naso, bronchi, palpebre, spazi interdigitali, apparato uro-genitale ed orecchie.

A seconda della loro localizzazione, gli effetti possono essere diversi: per i forasacchi che entrano nel naso, i segni principali possono essere starnuti improvvisi dopo una passeggiata e, a lungo andare, potremmo avere scolo nasale monolaterale sino ad emorragico; se in seguito ad una corsa in un campo il tuo cane dovesse iniziare a tossire, è probabile che possa aver aspirato dei forasacchi.

Ma sfatiamo un falso mito! I forasacchi che entrano nel naso, non fanno in genere lunghi tragitti raggiungendo ad esempio il sistema nervoso o i bronchi. La maggior parte delle volte, una volta inspirati, restano nel naso causando localmente un forte fastidio associato ad infiammazione ed in casi più gravi infezione; in rare situazioni può accadere che vengano deglutiti o starnutiti.

Quando i forasacchi raggiungono il naso, i bronchi, le orecchie o le vie urogenitali, si può intervenire rapidamente ed efficacemente per via endoscopica: con questa metodica poco invasiva è possibile valutare bene queste regioni, trovare il o i forasacchi e rimuoverli nella stessa seduta.

Si raccomanda quindi di tenere sotto controllo eventuali sintomi di malessere del pet: uno starnuto dopo una corsa nel campo potrebbe essere il primo segnale dell’incursione di piccoli ma fastidiosi nemici.

Dottoressa Serena Palma, veterinaria di Ca’ Zampa

Foto: IPA

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Ca’ Zampa è un Gruppo certificato secondo gli standard ISO 9001 e le Buone Pratiche Veterinarie dell’ANMVI, considerati il riferimento d’eccellenza nel settore veterinario. Inoltre, è una Società Benefit, impegnata da sempre nel sensibilizzare i proprietari di animali domestici e la comunità nel loro insieme riguardo alle necessità dei loro compagni a quattro zampe.

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