La piometra nel cane e nel gatto
Il nostro veterinario Francesca Garrone ci parla di una condizione che, se trascurata, può mettere a rischio la vita delle femmine di cane e di gatto non sterilizzate. Imparare a riconoscere i segnali nascosti, comprendere l’importanza della prevenzione e il ruolo cruciale che ogni proprietario ha, sono elementi essenziali nella salvaguardia del benessere del proprio animale
di Francesca Garrone
Che cos’è la piometra nel cane e nel gatto?
La piometra è un’infezione dell’utero caratterizzata da una raccolta di materiale purulento all’interno di quest’organo.
La piometra è una patologia relativamente frequente nelle femmine del cane e del gatto intere, cioè che non sono state sterilizzate.
La comparsa della piometra si ha in seguito a cambiamenti ormonali ripetuti associati alla presenza di batteri, in particolare dell’Escherichia Coli, che migrano nell’utero dalla vagina.
Quando compare la piometra?
Può comparire in cani femmina e gatti di qualunque età, ma è sicuramente più frequente nei soggetti anziani.
Il momento della comparsa della piometra è di solito abbastanza preciso e si verifica tra le tre e le sei settimane dal termine dell’estro.
Per questo motivo ritengo molto importante, perché è un grande aiuto per il veterinario che deve effettuare la diagnosi, che il proprietario sappia con esattezza quando il proprio cane o la propria gatta hanno avuto il calore.
Come ci si accorge che il cane ha la piometra?
La prima manifestazione che un proprietario attento nota nel proprio cane non sterilizzato è uno stato di malessere generale che, non essendo riconducibile chiaramente alla presenza di piometra, deve essere il campanello d’allarme per fargli programmare un controllo dal veterinario.
La diagnosi è invece decisamente più facile e rapida quando si verifica la comparsa di pus che fuoriesce dalla vagina, ma questo purtroppo non è un sintomo che si presenta in tutti i casi di piometra.
Esistono infatti due forme di questa patologia:
- la piometra aperta, con pus evidente attraverso la vulva;
- la piometra chiusa in cui la chiusura della cervice non permette l’eliminazione all’esterno del materiale contenuto nell’utero. Questa seconda forma è decisamente più subdola ed è qui che l’attenzione del proprietario verso il proprio cane gioca un ruolo fondamentale.
Un altro sintomo della piometra che richiama la vostra attenzione, e che è spesso presente, è la comparsa improvvisa di un forte aumento della sete accompagnato da una maggiore quantità di urina prodotta.
Tutto ciò può essere accompagnato da abbattimento, nausea, vomito e minor fame.
Come capire se la gatta ha la piometra
La sintomatologia che compare nella gatta è sovrapponibile a quella della cagna. Quindi malessere generalizzato, nausea e poca fame, ma soprattutto – quando si tratta di piometra aperta – di fuoriuscita di pus dalla vagina.
Come evitare il rischio di piometra
Nella pratica ambulatoriale di tutti i giorni, per fortuna, è una patologia che non si vede quasi più, grazie all’ormai diffuso intervento di sterilizzazione preventiva che la maggior parte dei proprietari accetta di fare
Ad oggi l‘unico metodo di prevenzione dalla piometra nel cane e nel gatto risulta infatti essere la sterilizzazione, ovvero l’asportazione dell’utero e delle ovaie.
Foto: IPA
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