Il cane più anziano del mondo è italiano? Ecco Lilly: ha appena spento 24 candeline
Dopo la scomparsa di Bobi, alla straordinaria età di oltre 31 anni, il titolare del primato è Spike con più di 23 primavere. Ma se la longevità della cagnolina campana fosse confermata lo scettro sarebbe suo.
di Redazione
Potrebbe essere italiano il cane più anziano del mondo ancora in vita? In teoria sì. A patto che l’età di Lilly venga confermata ufficialmente dal Guinness World Records. Dopo la scomparsa di Bobi, capace di superare i 31 anni di vita (anche con qualche polemica legata all’eccezionale longevità), infatti, si è aperta la corsa al titolo.
E a rincorrerlo, ora, potrebbe esserci anche Lilly, una dolcissima cagnolina meticcia italiana, almeno secondo i suoi proprietari. Proprio loro, infatti, hanno celebrato all’inizio di gennaio i suoi 24 anni e, questo sarebbe sufficiente per l’incoronazione. All’appello, però, manca la verifica dei giudici: secondo l’ente che certifica i primati, infatti, attualmente il cane più longevo e ancora in vita è Spike, un incrocio di Chihuahua nato nel novembre 1999 negli Stati Uniti.
Da qui la volontà di richiedere ufficialmente l’inserimento del Guinness dei primati che dovrà poi procedere a tutte le verifiche del caso. Quello che si sa per certo è che Lilly, da sempre, festeggia il compleanno il primo gennaio, anche se non è chiaro quando, esattamente, sia nata. Di sicuro nei primi giorni del 2000, quando è stata ritrovata in autostrada, mentre vagava nei pressi di un’area di sosta, era una giovanissima cucciola. E da allora sono passati proprio 24 anni. Tutti vissuti a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Dove ora si fa il tifo per lei: affinché possa vivere a lungo e venire celebrata come merita.
(Foto d’apertura: Facebook/Artisti & Comici Made in Napoli)
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