Il regalo di Natale giusto per Micio: ecco 10 suggerimenti
L’8 dicembre, festa dell’Immacolata, segna per tradizione l’inizio dell’atmosfera di festa: si accendono le luminarie in tutte le città e inizia la caccia… ai regali!

L’8 dicembre, festa dell’Immacolata, segna per tradizione l’inizio dell’atmosfera di festa: si accendono le luminarie in tutte le città e inizia la caccia… ai regali!
Livelli senza precedenti sono stati trovati in diversi esemplari spiaggiati sulle coste australiane dello Stato di Victoria. Una situazione che preoccupa gli ambientalisti.
Si avvicina la prima occasione di vacanza natalizia e gli esperti hanno stilato un utile vademecum per i padroni che hanno deciso di concedersi alcune giornate sulla neve.
Al Parco Natura Viva sono arrivati Madeira e Pedro. E i loro primi incontri hanno stupito anche gli esperti. Sono diventati già inseparabili e formando una famiglia contribuiranno a salvare la loro specie.
A sollevare il rischio la denuncia di due associazioni, Assofido e Codacons, che si sono rivolte alla procura di Avezzano. Nell’area di Pescina sarebbero già morti due cani per i bocconi avvelenati.
Dopo aver messo fuori legge pellicce e pelli di animali selvatici dal 2024 scatterà il divieto anche per le penne provenienti dagli uccelli. Con la rassegna che punta dritto per la totale sostenibilità degli abiti in passerella.
Un gomitolo di lana può fare la differenza, così come una pallina da tennis recuperata dal circolo. Per chi vuole vivere abbassando l’impatto dei propri animali domestici, infatti, ogni azione è importante.
Questo metodo di produzione sostenibile evita l’uccisione dei pesci e permette di estrarre le uova di storione garantendo il loro benessere. L’idea della scienziata Angela Köhler ormai ha conquistato il mercato.
Il disturbo inizia con una tosse persistente che diventa rapidamente una polmonite resistente a cure e antibiotici. E il contagio non sembra arrestarsi. Intanto il coronavirus minaccia sempre più gatti.
Grazie all’ippoterapia riescono a riappropriarsi di se stesse. Merito del progetto “A vita alta” che ha dato l’opportunità a quattro donne di incontrare gli equini e di seguirli per diversi mesi.