Scoperto il meccanismo che disegna strisce e macchie sugli animali
Può sembrare strano, ma si tratta dello stesso principio che aiuta a rimuovere lo sporco dal bucato e si basa su un’idea proposta nel 1952 da Alan Turing, il padre del computer.

Può sembrare strano, ma si tratta dello stesso principio che aiuta a rimuovere lo sporco dal bucato e si basa su un’idea proposta nel 1952 da Alan Turing, il padre del computer.
Questi primati rischiavano l’estinzione ma grazie agli sforzi di conservazione il loro numero è tornato a salire. E grazie al vaccino, la temibile malattia che li stava minacciando, oltre alla deforestazione, fa meno paura.
Decine di esemplari hanno passeggiato nell’area della stazione di Shibuya per celebrare i 100 anni della nascita del cane, entrato nella storia come simbolo di amore, lealtà e attaccamento.
Le religiose della comunità di San Giovanni Battista, del News Jersey, hanno aperto le porte del loro convento a questa quattrozampe. E lei è diventata la loro ombra: le segue ovunque, anche a messa.
Le notizie più interessanti o curiose della settimana selezionate per voi dalla redazione.
Il 20% di flora e fauna sono minacciate e potrebbero sparire per sempre. L’allarme lanciato da uno studio che ha coinvolto anche la Sapienza di Roma e il Museo civico di Rovereto.
È stata la springer spaniel di casa a individuare il micio che era finito in un buco profondo trenta metri. Con il suo fiuto ha guidato i soccorritori ed è risultata determinante per il salvataggio.
Merito soprattutto del presidente Yoon Suk Yeol e della first lady Kim Keon Hee che hanno sei cani e cinque gatti e stanno spingendo per un divieto definitivo all’usanza difficile da sradicare.
Marco Fanti è specializzato in questo tipo di interventi e con la sua azienda “La tribù di Babù”, che prende il nome dal suo cane, opera in tutta Italia. Con un solo obiettivo: riunire le creature smarrite alle loro famiglie.
Dopo oltre 60 anni, è stato avvistato l’animale che si credeva scomparso. Determinante la spedizione dell’Università di Oxford in uno dei luoghi più inesplorati del Pianeta: i Monti Ciclopi.