Il prolasso della tasca guanciale nel criceto
Quando il criceto cerca di immagazzinare troppo cibo per creare delle riserve, può capitare che abbia un prolasso della tasca guanciale. Bisogna sempre evitare di lasciare troppo cibo a sua disposizione.

Quando il criceto cerca di immagazzinare troppo cibo per creare delle riserve, può capitare che abbia un prolasso della tasca guanciale. Bisogna sempre evitare di lasciare troppo cibo a sua disposizione.
Il processo di muta dei pappagalli è naturale, ma spesso causa stress e fastidio all’animale: lasciarlo tranquillo, senza accarezzarlo può essere di aiuto al suo umore. In questa fase l’alimentazione, ricca di vitamine, è molto importante.
Sterilizzare il coniglio, maschio o femmina, genera un miglioramento dell’atteggiamento dell’animale, ma serve soprattutto a prevenire forme tumorali frequenti nei soggetti adulti.
Il rischio è ancora sottostimato, lo dice uno studio della Statale di Milano. E un quadro più chiaro sull’origine delle malattie infettive derivanti dalle specie selvatiche è utile per identificare in anticipo possibili minacce.
È servita un’equipe di sei persone per trasportare sul tavolo della sala operatoria lungo sei metri il serpente colpito da un blocco intestinale. L’intervento è perfettamente riuscito.
Se il ratto piange lacrime di colore rosso, solitamente non c’è da preoccuparsi: si tratta di un fenomeno naturale che ha funzioni protettive e lubrificanti. Tuttavia, può capitare che la lacrimazione rossastra sia causata da infezioni virali: per questo motivo occorre sempre fare accertamenti.
La vescica natatoria è un organo che si diparte come una sorta di diverticolo dall’esofago, e nei pesci rossi, che sono fisostomi, mantiene una comunicazione con esso (dotto pneumatico), dividendosi in due camere.
I conigli sono predisposti ad avere malattie legate a una alimentazione non “su misura”. È importante sapere quali siano gli alimenti da evitare, in modo tale da garantire all’erbivoro di godere di buona salute.
Il degu è un roditore e abile saltatore, quindi necessita di un’abitazione adatta alle sue esigenze: la sua casetta deve svilupparsi in altezza e avere più piani. Inoltre, questi roditori devono avere la possibilità di uscire dalla gabbia, al bisogno, per fare esercizio fisico.
La malattia intestinale più frequentemente riscontrata nei giovani conigli è la coccidiosi. Tra i sintomi vi sono perdita di peso e diarrea. È bene fare molta attenzione all’alimentazione che, se non controllata, può diventare vettore della malattia.