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Attualità

  • Uovo fritto e Polmone di mare: sono le meduse che vedrete più spesso quest’estate

    Da Nord a Sud, in particolare nel Veneto, in Sicilia, Sardegna e Puglia, sono state avvistate dai bagnanti vere invasioni di meduse: “colpa” del surriscaldamento dei nostri mari. Ma non c’è nulla di cui preoccuparsi. Le meduse più numerose sono di due curiose specie, molto particolari: non sono quasi per nulla urticanti, mentre sono indispesabili come “filtro” per le acque marine e per la formazione delle correnti. Conosciamole insieme e mi raccomando, non catturatele!

    Redazione

  • Crostacei in vetrina “torturati”, la denuncia dell’associazione Animal Law Italia

    Dopo una lunga indagine, l’associazione ha denunciato otto supermercati della grande distribuzione alimentare per maltrattamenti e abusi sui crostacei decapodi. Esemplari con chele legate immersi in vasche senza ossigenazione o senza riparo dalla luce, condizioni riscontrate nei punti vendita e sulle quali Ali chiama il Parlamento a legiferare. Intanto il cantante Salmo libera un’aragosta comprata al ristorante: “L’ho guardata negli occhi e non ce l’ho fatta a mangiarla”

    Lorenzo Sangermano

  • apertura Video

    La storia di Cenere, che potrà tornare in mare grazie a un sofisticato guscio artificiale

    L’esemplare di Caretta caretta nuoterà di nuovo fra le onde grazie alla ricostruzione con stampa in 3D del carapace e le cure dell’istituto Cestha di Marina di Ravenna in collaborazione con l’acquario di Cattolica. Era stata salvata nel 2020 dopo una grave lesione. Per consentirle di recuperare la mobilità compromessa e abituarla all’uso delle sole pinne anteriori, l’acquario le ha messo a disposizione una vasca con 80mila litri di acqua marina

    Redazione

  • Che cos’hanno in comune Federer, Nadal e due vespe?

    Un’insolita connessione tra il mondo del tennis e quello degli insetti ha catturato l’attenzione degli appassionati di sport e scienza. Due nuove specie di vespe asiatiche sono state battezzate in onore dei leggendari campioni Roger Federer e Rafael Nadal da un team di ricercatori tailandesi. Questa scelta unica riflette l’impatto duraturo dei due atleti, trascendendo i confini dello sport e penetrando nel regno della tassonomia entomologica. Si è forse riaperto il dibattito su chi dei due sia il più forte?

    Pietro Santini

  • apertura Video

    Bubba torna a casa! La tartaruga marina ferita è di nuovo libera

    Trovata con gravi ferite e diversi problemi alle pinne anteriori, Bubba, una Caretta caretta di oltre 170 chili, è stata salvata dall’organizzazione americana Inwater Research. Grazie alle cure lunghe e pazienti del centro di riabilitazione dello zoo di Brevard, questo esemplare ha potuto ritrovare la libertà dopo tre mesi, diventando un simbolo di speranza per la sua specie

    Filippo Bocchini

  • A una sola pinna dalla tragedia: 100 delfini misteriosamente spiaggiati hanno rischiato il peggio

    Nelle acque del Massachusetts, un evento senza precedenti ha visto decine e decine di queste creature marine in grave pericolo: si è resa necessaria un’operazione di salvataggio straordinaria. Grazie all’intervento rapido e coordinato di numerose organizzazioni e volontari, la maggior parte di questi affascinanti mammiferi è stata sottratta a un destino infausto: non senza sforzo, gli animali sono stati riportati nelle profondità oceaniche

    Pietro Santini

  • Incontri estivi: conosciamo la stella marina, il riccio di mare, la medusa e il granchio

    Scopriamo insieme alcuni affascinanti esemplari che popolano i nostri mari estivi. Attraverso un viaggio subacqueo esploreremo le caratteristiche uniche di questi organismi invertebrati, con un occhio di riguardo per capire come trattare queste delicate creature, rispettando il loro habitat naturale e garantendo la loro sopravvivenza. Non sono pesci, ma crostacei, corpi gelatinosi, piccoli organismi invertebrati con aculei e animali a 5 (o più) estremità

    Pietro Santini

  • Zanzare assetate di sangue? La colpa è di due ormoni

    Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Proceedings of the National Academy of Sciences”, a spingere le zanzare a pungere gli esseri umani sarebbero il neuropeptide F (NPF) e il RYamide. La scoperta può aiutare lo sviluppo di repellenti più efficaci per combattere la diffusione di malattie come la dengue, la febbre gialla e il virus Zika

    Lorenzo Sangermano