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L’acquario Mote Marine della Florida fa le valigie… per gli animali

Casse d’acqua ossigenata per gli squali, camion climatizzati per i lamantini, vasche mobili per pinguini e tartarughe: a Sarasota è andato in scena uno dei trasferimenti di fauna più complessi mai visti in Florida. Il Mote Marine Laboratory & Aquarium ha spostato centinaia di animali dalla storica sede di City Island al nuovo Mote Science Education Aquarium (Mote SEA), un centro da 130 milioni di dollari che porta l’acquario più vicino al pubblico e promette habitat ancora più autentici.

di Marco Pastore
Mote Aquarium

Dopo 45 anni sull’isola, raggiungere la struttura era sempre più complicato per visitatori e scuole. Il Mote ha quindi accelerato la transizione: il 6 luglio ha chiuso al pubblico e subito dal giorno dopo l’intera squadra ha lavorato solo su quarantene, logistica e formazione per la nuova sede, così da aprire nel minor tempo possibile.

Come si sposta un lamantino?

Il cuore dell’operazione sta nella personalizzazione del trasporto. Ogni specie ha richieste diverse: per i grandi pesci servono vasche con acqua monitorata e arricchita di ossigeno; per i lamantini camion a temperatura controllata; per pinguini e lontre reti morbide e contenitori imbottiti per ridurre lo stress. A ogni arrivo seguono acclimatazione e monitoraggi per confermare che i parametri fisiologici restino stabili. È un lavoro di settimane, fatto di micro-spostamenti e test continui, fino al “via libera” finale.

Un nuovo polo, più grande e più accessibile

Il Mote SEA sorge a Nathan Benderson Park, nell’entroterra di Sarasota/Manatee. La struttura conta più di 13 000 metri quadrati e oltre 4 milioni di litri di vasche espositive: numeri che permettono scenografie immersive e laboratori didattici di livello universitario. L’obiettivo è ambizioso: raggiungere 70 000 studenti l’anno con attività STEM, citizen science e percorsi dietro le quinte che collegano ricerca, conservazione e visite del pubblico.

Mappa che mostra SEA Aquarium in Florida vicino a Mote Marine Aquarium.
Il Mote Science Education Aquarium / Google Maps

Florida Waters: il “vicinato” prima dell’oceano

Tra le gallerie di punta c’è Florida Waters, un percorso che segue l’acqua dalla pioggia ai fiumi, fino al mare. Qui vivono lamantini, lontre di fiume, alligatori, tartarughe azzannatrici e testuggini: specie iconiche che raccontano la biodiversità del territorio, non solo quella esotica. L’idea è far capire che la tutela del Golfo del Messico comincia dagli animali autoctoni.

Cosa cambia per gli animali (e per chi li ama)

Spostare un acquario non è solo una questione di metri cubi. Il nuovo Mote SEA è stato progettato per ridurre gli stress di mantenimento: sistemi di filtrazione e “life support” più sofisticati, illuminazioni che imitano i cicli naturali, backstage più ampi per riabilitazione e cure veterinarie. Ne guadagnano gli animali che restano residenti e quelli che passano dall’ospedale (tartarughe marine, lamantini in difficoltà, piccoli cetacei) prima di tornare liberi.

Una missione che va oltre le vetrate

La forza del Mote, dalla fondazione nel 1955, è l’intreccio tra ricerca scientifica e divulgazione: dallo studio di squali e razze alla risposta alle maree rosse, fino al restauro delle barriere coralline nelle Keys. Il nuovo acquario amplifica proprio questo dialogo: chi visita i tunnel con gli squali può incontrare i biologi nei laboratori a vista, seguire un rilascio di tartaruga, o scoprire come si traccia un grande pesce con i tag satellitari. La passeggiata diventa così una lezione viva su scienza e conservazione.

Foto d’apertura: Mote Marine Laboratory & Aquarium / Facebook

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