Lo starnuto inverso nel cane
Ne hai mai sentito parlare? Può capitare per diversi motivi e finché è sporadico non c’è da preoccuparsi. Ecco come riconoscerlo e come comportarsi se il sintomo si protrae nel tempo.

Nata a Vigevano, si è laureata all’Università Statale di Milano in Medicina Veterinaria si trasferisce a Roma e inizia subito a svolgere attività libero professionale in diversi ambulatori. Approfondisce poi le sue conoscenze nel campo della dermatologia collaborando con rinomati specialisti del settore. Si appassiona alla materia e frequenta svariati corsi di aggiornamento, con particolare riferimento all’allergologia.
Dal 2005 è socia dell’ambulatorio “Veterinaria Trieste” di Roma, dove tuttora esercita la professione.
E’ autrice del libro “Prendiamo un cucciolo” (Cairo editore) scritto a quattro mani con la collega veterinaria e amica Chiara Giordano.
A parte il lavoro, il suo hobby del cuore è il giardinaggio.
Ne hai mai sentito parlare? Può capitare per diversi motivi e finché è sporadico non c’è da preoccuparsi. Ecco come riconoscerlo e come comportarsi se il sintomo si protrae nel tempo.
Già a 3 anni l’80% dei cani e il 70% dei gatti iniziano ad avere patologie dentali. Curare l’igiene orale è importante ed eliminare il tartaro significa eliminare batteri che potrebbero procurare infezioni anche gravi al cuore, al fegato e ai reni. Attenzione allora ai sintomi dell’infiammazione e a non sottovalutarli. Parola al nostro veterinario.
Non dobbiamo pensare che lo faccia per dispetto. Le cause di questo comportamento possono essere diverse.
Così come per gli umani, dopo lo svezzamento il latte non è più un alimento necessario al gatto adulto. Cosa può succedere se glielo forniamo lo stesso?
Come abbiamo detto per il cane, anche per i gatti l’aspettativa di vita si è molto allungata rispetto al passato. Parola al nostro veterinario.
Tutti noi se pensiamo al nostro amico a quattrozampe lo immaginiamo con l’osso in bocca. Questo perché un tempo era parte degli avanzi che le famiglie gli davano in pasto. Oggi, però, c’è molta più attenzione nei confronti della salute del cane e sappiamo che gli ossi non sono proprio un cibo adatto a Fido.
Gli starnuti nei quattrozampe, come nell’uomo, non sono di per sé sintomo di una patologia, perché possono essere causati dalla semplice inalazione di corpi estranei. Se però si susseguono nell’arco della giornata in modo insistente è meglio contattare il veterinario di fiducia.
La “terza età” del cane e del gatto iniziano in periodi differenti della loro vita. Possiamo dire in generale che il gatto invecchia verso i 10 anni, mentre certi cani a 7 anni possono essere già dei “vecchietti”. Ecco i segnali da saper cogliere che indicano quando il nostro amico sta diventando anziano e come aiutarlo per consentirgli tutto il benessere possibile.
Stai pensando di variare l’alimentazione del tuo cane e del tuo gatto e cucinare per loro? Negli ultimi anni tante persone hanno iniziato a valutare una dieta casalinga. Questo ha molti vantaggi ma anche qualche svantaggio. Scopriamoli insieme.
Una delle domande più frequenti quando si prende una cucciola è: quando succederà? Ecco tutto quello che devi sapere.