IN‑HABIT: Lucca, città-smart a misura di amici a quattro zampe (e non solo)
Si è concluso il progetto europeo IN-HABIT che ha reso Lucca la prima città smart d’Europa a misura di animali: a al centro la salute dell’uomo in relazione con gli amici a quattro zampe.
di Chiara Soriano
Lucca ha scritto una pagina importante nel panorama urbano europeo: fino al giugno 2025, è stata protagonista idel progetto IN‑HABIT (“INclusive Health And well‑Being In small and medium‑size ciTies”), sostenuto dal programma europeo Horizon 2020 che ha coinvolto, per altre tematiche, anche le città di Cordova, Riga e Nitra. Coordinato dal Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa con il Comune e la società Lucca Crea, l’obiettivo era ambizioso: trasformare una città di medie dimensioni in una smart city che mette al centro il rapporto tra esseri umani e animali.
Percorsi, relazioni, innovazione
Tutto è iniziato con una domanda: «e se il benessere delle persone passasse anche dal legame con gli animali?» Nel cuore delle mura rinascimentali, sono nati 15 chilometri di percorsi “animabili”: camminamenti verdi, viali ombreggiati, piccoli ponticelli e corridoi naturali dove umani e animali possono passeggiare insieme. Non solo sentieri, ma vie di socialità, punteggiate da aree di sosta dove fermarsi, conoscersi, lasciar correre i cani o semplicemente respirare.
In queste “aree di relazione”, ci sono panche, arredi sensoriali, spazi recintati per giocare. Alcune sono decorate con piante aromatiche o piccoli labirinti olfattivi pensati per stimolare il fiuto dei cani e regalare momenti di svago. Anche i gatti hanno avuto i loro spazi: piccole piattaforme, rifugi e persino percorsi sopraelevati dove arrampicarsi lontano dalla folla.
E in questo scenario incantato, è arrivata anche la tecnologia: un’app dedicata al progetto, lanciata proprio nel 2025, ha trasformato la città in un grande gioco interattivo. Bastava un tap sullo schermo per scoprire missioni, quiz, itinerari da esplorare e sconti nei negozi pet-friendly.
Umano, animale, comunità
IN‑HABIT ha puntato anche su interventi a supporto delle fasce più fragili: pet‑care e pet‑therapy nelle RSA, laboratori nelle scuole e attività di pet‑care per persone anziane o con disabilità.
Tra le attività didattiche, spicca CityPets, un gioco di carte per educare alla responsabilità del possesso di animali in città.
Una spinta alla pet‑economy
Grazie a IN‑HABIT, sono nate 35 iniziative imprenditoriali legate al turismo pet‑friendly, ai servizi specializzati per animali e alla gestione verde del territorio, con un focus sull’occupazione di giovani e donne.
Il futuro? Si chiama “One Health”
Il progetto ha messo in pratica il principio One Health (salute unica di uomo, animale e ambiente), offrendo bellezza, sostenibilità e inclusività secondo i principi del New European Bauhaus.
È stato inoltre sottolineato il ruolo degli animali nel ridurre stress, favorire relazioni e dare valore economico e sociale, tanto che Lucca è oggi considerata il primo esempio europeo di politica urbana integrata uomo‑animale.
IN‑HABIT si è ufficialmente concluso con un evento a Cordova l’11 giugno 2025, ma dona a Lucca un lascito concreto: infrastrutture, progetti sociali, una citizen science partecipativa e modelli innovativi da replicare altrove.
Lucca oggi è la prima città smart d’Europa a misura di animali. Un luogo dove gli animali non sono solo ospiti silenziosi, ma protagonisti di una comunità viva e accogliente. Dove il benessere non è un lusso, ma un diritto di tutti – a due gambe, a quattro zampe o persino rivestiti di scaglie e piume.
E chissà che, grazie a Lucca, presto anche altre città non decidano di sognare lo stesso sogno. Quello di una città dove uomini e animali camminano insieme. Sempre.
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