Mille giorni in cerca di adozione: la cagnolina sempre in gabbia non riusciva più a camminare
Sarah è un levriero che ha finalmente trovato una casa dopo tre anni e più accolta in un canile. La sua storia ha toccato il cuore di una donna in Inghilterra, che non ha perso tempo ad avviare le pratiche di adozione e l’ha presa con sè. Rimane un doloroso ricordo la speranza legata a due famiglie che si erano dimostrate interessate ad adottarla, ma all’ultimo hanno cambiato idea
di Noemi Costanzo
Sarah è arrivata al rifugio nel novembre del 2021, dopo essere stata salvata da una situazione di estrema negligenza. La sua vita precedente era stata un incubo, poiché era sempre da sola dentro una cuccia e non sapeva più nemmeno come camminare al guinzaglio. La strada verso la riabilitazione non è stata facile, ma il personale della RSPCA Block Fen Animal Centre ha dedicato anima e corpo per aiutarla a fare progressi.
Speranze infrante e perseveranza
Nonostante i passi da gigante compiuti, Sarah ha affrontato numerose delusioni.
Intanto va spiegato che il primo anno dopo essere stata salvata la cagnolina non era disponibile per l’adozione perché era parte, suo malgrado, di un complicato sequestro giudiziario.
La vita della cagnolina dipendeva anche da una serie di scogli burocratici, che hanno molto impegnato i volontari del rifugio, e che hanno avuto risvolti per lei negativi: due famiglie che sembravano pronte a adottare Sarah, all’ultimo istante hanno cambiato idea proprio per una serie di questioni da risolvere che le ha scoraggiate.
Tiffany Saunders, supervisore del centro, ha raccontato di come ogni volta il cuore di tutti si sia spezzato un po’ di più. Che tristezza vedere le speranze della cagnolina, che in entrambe le occasioni aveva capito la situazione, infrangersi e spegnersi.
Quell’ultimo appello e poi la svolta
La cagnolina cresceva nel fisico, e con lei cresceva anche il dolore che portava nel cuore. Pareva che nessuno la volesse e che trovare una casa per lei fosse diventata un’impresa senza più speranza.
Finalmente, il brutto caso di sequestro giudiziario che la riguardava si è chiuso e i responsaili della RSPCA, determinati ad aiutarla, si sono giocati il tutto per tutto e hanno lanciato un appello sul sito web della rete Tv BBC. Ne hanno mostrato le foto e raccontato la storia, sperando di trovare – grazie alla visibilità offerta dalla BBC – una famiglia adatta a lei, che fosse magari anche esperta di levrieri e avesse un giardino dove la cagnolina potesse correre e giocare.
Con il tempo, Sarah era infatti diventata un levriero adulto e aveva necessità di correre e di stare appena possibile all’aria aperta, come tutti i cani della sua razza.
Potenza della Tv, è arrivato il lieto fine
L’appello è stato accolto da Joanne Baker, residente nel Nottinghamshire, una signora che rispondeva alla lettera ai requisiti che venivano richiesti per poter accogliere Sarah. Dopo aver letto tutta la sua storia, Joanne ha sentito che non poteva lasciare che un cane così giovane trascorresse il resto della vita in un canile e dunque ha deciso di provare ad avviare le pratiche di adozione.
Tutto è fortunatamente andato a buon fine e il trasferimento di Sarah in casa Baker è avvenuto poco prima di Natale, segnando per lei l’inizio di una nuova vita.
Un inizio d’anno indimenticabile
Secondo quanto ha raccontato la nuova proprietaria Joanne, Sarah si è adattata rapidamente nella sua nuova dimora, impiegando solo una settimana per completare l’addestramento domestico.
Il fine anno di Sarah con la famiglia Baker è stato reso speciale grazie a una calza piena di dolcetti, una lunga passeggiata e una cena di sole ghiottonerie (adatte ai cani, naturalmente!).
Joanne e la sua famiglia, sin dal primo istante, si sono assicurati che fosse un momento di festa indimenticabile, non solo per Sarah ma per tutti loro.
Joanne ha raccontato di come la cagnolina adesso sia totalmente ambientata a casa loro. Gioca e corre in giardino insieme a Charlie, l’altro levriero già parte della famiglia. La signora Baker, a tal proposito, ha anche fatto una battuta sul suo giardino e di quanto non faccia bene al prato che un altro cane ne calpesti l’erba. Ma naturalmente scehrza e per lei è importante che il Sarah adesso si senta amata e abbia una famiglia che si prenda cura di lei.
Un futuro di speranza
Oggi, Sarah è un membro a tutti gli effetti della famiglia Baker, corre felice nel giardino e condivide la sua vita con Charlie, un altro levriero che era già presente in famiglia.
La sua storia è un esempio luminoso di come il lavoro instancabile delle organizzazioni di protezione degli animali e l’amore delle famiglie adottive possano cambiare il destino degli animali in difficoltà.
Sarah ha finalmente trovato la sua casa per sempre, e con essa, la gioia di iniziare un nuovo anno in famiglia, un dono che lei e i suoi nuovi proprietari non dimenticheranno mai.
Foto: Facebook / RSPCA Block Fen Animal Centre
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