Rosa e minuscolo: è il cavalluccio marino pigmeo
L’Hippocampus Bargibanti è stato scoperto per caso dal biologo marino George Bargibant. E a lui deve il suo nome.
di Redazione
Piccolo, anzi minuscolo, e colorato. Anzi coloratissimo. È il cavalluccio marino pigmeo, uno degli animali marini più singolari e parallelamente difficile da osservare.
Il suo habitat, infatti, è costituito da acque tropicali poco profonde. In particolare, si trova nell’Oceano Pacifico indo-occidentale, che comprende le regioni marine vicino a Indonesia, Filippine. Papua Nuova Guinea, Giappone, Nuova Caledonia e Australia. Ma non solo. Questa specie è strettamente correlata alle gorgonie della Nuova Caledonia, poiché usa il mimetismo per “copiarne” l’aspetto. A causa delle sue dimensioni, il cavalluccio marino pigmeo non è in grado di spostarsi per lunghe distanze, quindi tende ad attaccarsi alle barriere coralline vicine.
Questa specie, l’Ippocampus Bargibanti, o cavalluccio marino pigmeo del Bargibante, è infatti assolutamente minuscola. Un individuo adulto non è più grande delle dimensioni di un’unghia umana. Il biologo marino George Bargibant stava studiando le gorgonie quando è spuntato fuori un piccolo cavalluccio marino che sembrava un pezzo di corallo galleggiante. La loro conformazione, infatti, è frutto di un’evoluzione atta al mimetismo, per confondersi con i coralli e difendersi così dai predatori.
Purtroppo questa specie è ora molto vulnerabile a causa del degrado delle gorgonie e delle barriere coralline in tutto il mondo.
(Foto d’apertura: IPA)
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