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Il gatto Toby anticipa il Natale: torna a casa dopo 11 anni 

Questo micio era sparito del 2012 dopo che la famiglia si era trasferita in una nuova abitazione.

di Alessio Pagani

Un regalo di Natale in anticipo. Davvero desiderato al punto da faticare a credere al fatto che si sia potuto concretizzare. Perché la famiglia Allan aveva solo un pensiero in testa, da ben 11 anni: ritrovare e riabbracciare il gatto Toby, sparito nel 2012. E, nei giorni scorsi, questo desiderio si è avverato. Mettendo il punto più bello a una storia davvero incredibile.  

Tutto ha inizio quando la famiglia Allan cambia casa e si trasferisce nel paese vicino. Ci sono solo 8 chilometri a separare le due località: da Galley Common nella loro attuale casa, a Nuneaton, sempre nella regione inglese del Warwickshire. Con loro portano ovviamente anche il micio di famiglia Toby, all’epoca di quasi 3 anni, che però, a quanto pare, non ne vuole sapere del trasloco e così, dopo pochi giorni, si da alla fuga.  

Una lunghissima fuga, durata ben 11 anni. E conclusasi, finalmente, solo all’inizio di dicembre. Quando il micio, che ora ha 14 anni, viene ritrovato da una donna in un paese a circa 10 chilometri di distanza, sia dall’abitazione attuale della famiglia, sia dalla precedente.  

Nessuno può immaginare la sua storia, ma la signora decide di allertare la Coventry Cats Protection, associazione che si occupa di soccorrere gli animali in difficoltà. E sono proprio i volontari a scoprire che non solo il micio è in possesso di regolare microchip, ma che ne è stata segnalata la scomparsa da oltre un decennio.  

Incredula, ovviamente, la proprietaria Justine Allan. «È come un miracolo di Natale. Sono sotto choc, non posso credere a questo ritrovamento: sembra impossibile. Non avrei mai pensato di rivederlo neppure tra un milione di anni».  

Toby, nonostante gli undici anni trascorsi in un magazzino abbandonato, vicino al luogo del suo ritrovamento, era in buone condizioni. Qualcuno quasi sicuramente lo nutriva regolarmente ma, in ogni caso, non era a casa. Casa in cui ora è tornato a vivere senza problemi. Nonostante la necessità, d’ora in avanti, di divederla con il piccolo Bernie, il cavalier king che nel frattempo la famiglia aveva acquistato. I due, però, nei primi giorni di convivenza non hanno avuto problemi.  

Resta, e questo è un appello che volontari e famiglia vogliono fare all’unisono, la necessità di porre l’accento sull’importanza del microchip. «Senza registrazione», concludono, «Toby non sarebbe mai potuto tornare dalla sua famiglia».  

(Foto d’apertura: Facebook/Cats Protection)

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