Foligno, gatto “vola” da oltre 10 metri e si salva
Ginger, un dolce micio di 2 anni, è stato protagonista di una bruttissima disavventura. È finito nel vuoto mentre dava la caccia a una lucertola, ma si è salvato. Per lui solo la frattura a una zampa.
di Redazione
Il suo istinto predatorio ha avuto la meglio sulla prudenza. Del resto quella lucertola che sembra stesse inseguendo era un’attrattiva difficile da lasciar scappare. Peccato però che avventurarsi su balconi e tetti del centro storico di Foligno possa essere decisamente complicato, anche per un micio tanto coraggioso. E così a Ginger, trovatello di anni, dall’inconfondibile mantello bianco e nero, è bastato mettere una zampa in fallo, per finire a terra, sbattendo violentemente sull’asfalto dopo un volo di oltre 10 metri.
Caduta che è costata al felino, con ogni probabilità, una delle sette vite che si dice siano a disposizione di questi animali. Dopo l’impatto sul manto stradale, così, il micio è rimasto immobile con una frattura alla zampa anteriore. La proprietaria l’ha sentito “piangere” per il dolore ed è corsa in strada e trovandolo in quelle condizioni l’ha portato immediatamente dal veterinario.
La prognosi, però, ha escluso ogni lesione che potesse metterne a rischio la vita: per lui nessuna lesione interna e solo la zampa da tenere immobilizzata per una ventina di giorni. Con tanto di tutore a garantire che la frattura si saldi nel migliore dei modi.
Chissà ora se Ginger, trovato dalla famiglia quando aveva pochi mesi, avrà imparato la lezione e affronterà con maggior prudenza le sue avventure, nel centro storico di Foligno. Di sicuro non è il solo felino domestico a essere incappato in questo tipo di incidenti.
A renderli meno traumatici, anche se a volte l’esito può essere comunque drammatico, è la loro capacità di atterrare quasi sempre sulle zampe. Durante la caduta il gatto ha, infatti, la capacità di raddrizzarsi. Ci riesce perché il senso dell’equilibrio nei felini è molto sviluppato: se durante “il volo” il nostro amico si trova a testa in giù riesce a percepire la propria posizione e a girare il corpo con un riflesso velocissimo.
Prima gira la parte anteriore e dopo quella posteriore in modo da riuscire ad avere le zampe rivolte verso il basso quando toccano terra. Questo però non vuol dire che non possano ferirsi, anche gravemente. Ecco perché i veterinari raccomandano la massima attenzione ai proprietari dei gatti che abbiano la possibilità di accedere a grandi altezze.
(Foto d’apertura: Facebook/Alfredo Molendi)
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