Riscritta la storia delle galline

Redazione | lunedì 20 giugno, 2022

Arrivano dal Sud Est asiatico e vivono con l'uomo solo da 3600 anni. I polli sbarcarono in Europa non prima del I millennio a.C., non come fonte di cibo ma come animali esotici da custodire.

Sono gli animali domestici più diffusi al mondo. Si calcola infatti che siano circa 70 miliardi, tra galli e galline, quelli che abitano il nostro pianeta. Eppure la loro origine non è mai stata chiara. Si pensava però fino ad oggi che la loro storia millenaria fosse iniziata come fonte di cibo in Cina circa 10mila anni fa, per poi proseguire in Europa a partire da 7mila anni fa. Le lancette del tempo, però, devono essere spostate in avanti. Stando a quanto emerge da due nuovi studi condotti da un team internazionale di ricercatori. I due lavori scientifici, pubblicati sui Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas) e sulla rivista Antiquity, hanno, infatti, ricostruito la storia dei polli domestici rianalizzando, anche con il ricorso alla datazione con il radiocarbonio, i campioni di antiche ossa di pollo identificati in oltre 600 siti archeologici di 89 Paesi, tra l’Europa, il Nord Africa e il Medio Oriente. Davvero sorprendente il risultato: la domesticazione di questo animale sarebbe collegata alle prime coltivazioni umane di riso e miglio, ed è iniziata non prima di 3600 anni fa in Thailandia. Perché le tracce più antiche, certamente attribuibili a una forma domestica di pollo, sono state trovate nel Neolitico a Ban Non Wat, proprio un villaggio della Thailandia centrale, e risalgono al 1650-1250 prima di Cristo.

Un altro aspetto interessante emerso dagli studi sono le modalità e le circostanze con cui è iniziata la domesticazione: agevolata dall’avvento delle coltivazioni di riso e miglio nel sud-est asiatico che avrebbero agito come un richiamo per questi uccelli, un tempo selvatici. I polli arrivarono infatti in Europa non prima del I millennio a.C. e non come fonte di cibo, ma bensì come animali esotici da custodire. Un processo guidato dai commerci marittimi sul Mediterraneo, e iniziato intorno all’800 a.C. (i più antichi reperti si trovano in Italia, nei siti di quelle che un tempo erano colonie greche), e poi mutato sotto la spinta dell’impero romano che contribuì a diffondere l’allevamento e il consumo alimentare di uova e carne di pollo.

(Foto d’apertura: @purelyorganiceggs)

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