Ca’ Zampa raddoppia il tuo aiuto agli animali in fuga dalla guerra

Alessio Pagani | mercoledì 13 aprile, 2022

Nelle cliniche veterinarie milanesi del gruppo è partita la raccolta di generi di prima necessità per tutti i pet dei rifugiati ucraini. L’iniziativa, in collaborazione con l’associazione Save the dogs and other animals, punta a raccogliere cibo, trasportini, ciotole, pettorine e guinzagli. E ogni donazione ricevuta sarà raddoppiata.

Una campagna di solidarietà per dare un soccorso immediato a tutti quei cani e gatti che, ogni giorno, dallo scoppio del conflitto in Ucraina, sono in fuga insieme con le loro famiglie. È rivolta a loro l’iniziativa “Ca’ Zampa per l’Ucraina”, pensata per sostenere la onlus Save The Dogs and other Animals, in prima linea nel fornire assistenza al punto di frontiera di Isaccea, tra Romania e Ucraina. Due importanti realtà, attive nel mondo dei servizi per gli animali domestici, uniscono così le loro forze per aiutare tutti coloro che hanno scelto di non abbandonare i loro amici a quattro zampe. Nei centri Ca’ Zampa di Milano (presenti in via Monte Nero e a piazza Portello) è partita la raccolta di generi di prima necessità da destinare a questi pet: cibo, trasportini, ciotole, pettorine per cani e gatti e guinzagli. Per ogni gesto di generosità, Ca’ Zampa contribuirà attivamente raddoppiando ogni donazione raccolta. «Uno dei tanti risvolti della guerra in Ucraina», racconta Giovanna Salza, ceo e fondatrice di Ca’ Zampa, « è l’esodo drammatico di un popolo in fuga con i suoi animali. Guardando queste immagini è nata spontanea la decisione di fornire come Ca’ Zampa un piccolo contributo a sostegno di queste famiglie fuggitive. Abbiamo messo a disposizione la nostra rete di cliniche per la raccolta di beni di prima necessità, Save The Dogs ad other Animals si occuperà di distribuirli alle famiglie che arrivano alla frontiera, e per ogni bene raccolto, Ca’ Zampa darà altrettanto, in modo da unire le forze ancora di più».

I prodotti saranno portati al confine ucraino-rumeno direttamente dai volontari dell’associazione e quindi consegnati dalle loro mani a chi ne ha bisogno. Una catena di aiuti per dare un impulso ulteriore a quanto già fatto dalla Onlus che nelle prime settimane dal loro intervento ha già supportato più di 300 persone con animali domestici. «Ci siamo attivati subito per aiutare le persone che stanno scappando dalle bombe con i loro animali al seguito», spiega Sara Turetta, presidente di Save The Dogs and other Animals. «A Isaccea abbiamo allestito un nostro punto fisso di supporto con 3 operatori». Per poter partecipare è necessario recarsi nei centri Ca’ Zampa e lasciare nelle apposite ceste i prodotti da donare scegliendo tra cibo, trasportini, cappottini e altri generi di prima necessità.

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