Attenti al caldo, proteggiamo i nostri cani

Alessio Pagani | martedì 14 giugno, 2022

Consigli e avvertenze messi a punto dalla Lega nazionale difesa del cane – Animal protection. Massima prudenza contro i colpi di calore e i lunghi viaggi in auto.

Un’estate sicura per i nostri cani è possibile. Basta seguire i consigli della Lega nazionale difesa del cane – Animal protection. «Quest’anno, in gran parte del territorio italiano, il caldo è arrivato all’improvviso e in maniera più intensa del solito, con temperature già ben superiori alle medie stagionali», chiariscono dalla LNDC. «Per la tranquillità di tutti, quindi, vogliamo ricordare alcuni consigli per far sì che le vacanze e l’estate siano un periodo di spensieratezza anche per i nostri compagni di vita a quattro zampe». Quello diffuso, infatti, è un vero proprio decalogo.

  1. Non lasciare mai un animale da solo in auto: bastano pochi minuti perché la temperatura all’interno dell’abitacolo raggiunga livelli fatali, anche se i finestrini sono aperti. Nelle giornate particolarmente calde, non è sufficiente nemmeno parcheggiare all’ombra per evitare che l’auto diventi una trappola mortale.
  2. Se vediamo un’auto con un animale chiuso dentro, verifichiamo le sue condizioni. In caso presenti i sintomi di un colpo di calore dobbiamo intervenire rapidamente per salvargli la vita: contattiamo le Forze dell’ordine e un veterinario reperibile. Se i finestrini sono aperti, proviamo a buttare dell’acqua sull’animale per rinfrescarlo.
  3. Riconoscere i segnali di un colpo di calore: l’animale appare a disagio, irrequieto e ansimante, con un aumento della frequenza respiratoria e cardiaca. In seguito perderà la lucidità e la coordinazione e potrebbe barcollare o non riuscire ad alzarsi.
  4. Primo soccorso per colpo di calore: è fondamentale correre dal veterinario in maniera tempestiva. Nel frattempo, possiamo spostare l’animale in un luogo fresco e ombreggiato e rinfrescarlo applicando stracci bagnati con acqua a temperatura ambiente su collo, ascelle e inguine. Questo comunque non sostituisce il controllo urgente di un veterinario perché il colpo di calore può avere conseguenze molto gravi.
  5. Gli animali che vivono prevalentemente all’aperto o in giardino devono sempre avere accesso ad acqua fresca e pulita e la possibilità di ripararsi in una zona adeguatamente ombreggiata. Gli animali che vivono in appartamento dovrebbero essere portati in passeggiata la mattina presto e la sera, evitando le ore più calde in cui anche la pavimentazione cittadina è rovente.
  6. La maggior parte dei cani ama andare in spiaggia ma attenzione alla sabbia e all’acqua di mare, che possono irritare la pelle. È consigliabile sciacquare i nostri amici con acqua dolce, in particolare tra i polpastrelli delle zampe.
  7. In spiaggia con il proprio cane è impossibile non giocare! Facciamo però molta attenzione che non ingerisca sabbia e, in particolare, eventuali corpi estranei che possono nascondersi: ami, lenze e conchiglie possono causare lesioni in bocca o agli organi interni, se ingeriti.
  8. La pelliccia non protegge solo dal freddo ma anche dal caldo e dal sole. Se proprio decidete di effettuare una tosatura, cosa non necessaria, assicuratevi comunque di lasciare una lunghezza sufficiente a proteggerli. Consigliamo di usare una crema solare ad alta protezione sulle estremità bianche degli animali, come le punte delle orecchie, in caso di esposizione al sole per prevenire scottature e tumori.
  9. Dalla primavera alla fine dell’estate è fondamentale applicare regolarmente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia. Pulci e zecche possono veicolare moltissime patologie e, nel caso dei cani, le punture di flebotomi possono trasmettere la leishmaniosi. Per i soggetti più sensibili si possono scegliere prodotti naturali e senza controindicazioni a base di olio di Neem.
  10. Il caldo porta con sé anche molti insetti che possono pungere anche i nostri amici con la coda e, in alcuni casi, causare reazioni allergiche e pericolose. Se notiamo un insolito gonfiore, arrossamento della pelle o prurito, contattiamo subito il nostro veterinario.

(Foto: IPA)

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