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Vicenza, torna dalla mamma il baby macaco rapito 

Sottratto al parco faunistico Cappeller è stato rinvenuto in una sacca a Favaro Veneto da un cittadino del luogo.

di Alessio Pagani

Cosa sia successo esattamente, se sia stato cioè un tentativo di furto su commissione o un rapimento a scopo di riscatto, lo dovranno stabilire i carabinieri forestali veneti che indagano sulla vicenda. La buona notizia, però, è arrivata: il cucciolo di macaco di appena quattro giorni, sparito dal parco faunistico Cappeller di Cartigliano (Vicenza), è tornato dalla sua mamma.  

Sparito dallo zoo nella notte tra domenica e lunedì, dopo le ricerche organizzate in tutta l’area del parco, quando si è avuta la certezza che non poteva essersi allontano da solo è stato dato l’allarme ai carabinieri. La direzione ha anche lanciato un appello sui social, chiarendo che «si trattava di un cucciolo ancora del tutto dipendente dalla madre per le cure e l’alimentazione».  

La svolta è arrivata nelle scorse ore. Quando un uomo si è presentato nella stazione dei carabinieri di Favaro Veneto, vicino a Mestre, con una gabbietta in mano e all’interno il macaco sparito dallo zoo. Dice di averla trovata, avvolta in un sacco, poco distante dal centro di Favaro. I carabinieri hanno allertato subito la direzione del parco e finalmente si è potuto tirare un sospiro di sollievo.  

La missione, però, non era chiusa. Dopo la separazione non era scontato che la madre lo accettasse ancora. Per questo si è messa al lavoro un’equipe coordinata da un veterinario. Passo dopo passo il piccolo è stato avvicinato alla femmina e tutto è andato per il meglio. Chiudendo il cerchio di questa bruttissima vicenda.  

Il piccolo primate che appartiene alla specie “macaca mulatta”, in via di estinzione e tutelato dalla convenzione internazionale di Washington del 1973, aspetta ora un nome. Due le opzioni prese in considerazione: Forest, in onore dei carabinieri forestali che lo hanno riportato a casa, o Salvo, per il finale positivo di questa avventura potenzialmente fatale. Conclusa, al contrario delle indagini che proseguono per identificare i responsabili.  

(Foto d’apertura: Facebook/Parco Faunistico Cappeller)

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