Setter irlandese di quattro anni sfugge alla proprietaria e blocca la metropolitana di Roma
Durante la sua solita passeggiata domenicale a Villa Borghese, una distrazione ha fatto perdere di vista Rover alla sua umana. Smarrito e senza punti di riferimenti, il quattrozampe ha deciso di intraprendere il percorso verso casa. Arrivato alla fermata della metropolitana, ha però imboccato il tunnel del treno, provocando lo stop della circolazione per il tempo delle sue ricerche
di Lorenzo Sangermano
A Roma la fuga di Rover, un setter irlandese di quattro anni, ha trasformato la sua passeggiata domenicale a Villa Borghese in una vera e propria avventura. Oltre a scappare dalla proprietaria, il quattro zampe si è infilato nei tunnel della metropolitana mandando in tilt il servizio per circa dieci minuti.
Come ogni domenica pomeriggio, la proprietaria di Rover ha deciso di approfittare della bella giornata per una passeggiata a Villa Borghese. Il parco, con i suoi viali alberati e le aree verdi, è da sempre un luogo prediletto per i romani e i loro amici a quattro zampe. Complice l’affollamento o una distrazione momentanea, Rover si è però allontanato dalla padrona perdendo ogni riferimento visivo.
Per un cane abitudinario come lui, il panico iniziale si è presto trasformato in determinazione. Spinto dall’istinto, l’esemplare ha deciso di tornare a casa da solo seguendo il tragitto che conosceva a memoria: quello che ogni domenica lo conduce dalla stazione Flaminio alla sua abitazione.
Giunto alla banchina della stazione, Rover ha deciso di non attendere l’arrivo del treno come era solito fare in compagnia della padrona e ha imboccato la galleria della metropolitana. “Era come se stesse seguendo una traccia invisibile”, ha spiegato un dipendente Atac. “Sembrava determinato a ritrovare la strada di casa”.
Intorno alle 3 del pomeriggio un passeggero in attesa sulla banchina ha notato il setter che si aggirava lungo i binari. Stupito dalla scena, ha avvisato immediatamente il personale della stazione, che ha interrotto la circolazione dei mezzi. La presenza di Rover rappresentava infatti non solo un rischio per la sua salute, ma anche per la sicurezza dei treni e dei passeggeri a bordo. “Non capita spesso di dover fermare un’intera linea per un cane”, ha scherzato un dipendente, “ma non potevamo correre rischi. Abbiamo subito mobilitato il personale di security per metterlo in salvo”.
La squadra di sicurezza si è introdotta nella galleria alla ricerca Rover che, concentrato nella sua missione di ritrovare casa, gironzolava fiutando le tracce del terreno. Spaesato dall’accaduto, il cane non ha opposto resistenza quando è stato avvicinato dal personale. “Quando l’abbiamo preso aveva lo sguardo triste ma speranzoso”, ha raccontato uno degli addetti al salvataggio. “Si vedeva che era confuso, ma sapeva di poter fidarsi”.
Grazie alla medaglietta sul collare di Rover, il personale Atac è riuscito a contattare la proprietaria, che nel frattempo stava disperatamente cercando il cane nei dintorni di Villa Borghese. La donna, informata dell’accaduto, si è precipitata alla stazione metropolitana per riabbracciare il suo amico a quattro zampe. “Non dimenticherò mai il momento in cui l’ho visto”, ha raccontato la donna. “Nonostante tutto Rover sembrava felice di rivedermi. Sono infinitamente grata a chi ha segnalato la sua presenza e al personale Atac che lo ha salvato”.
Per celebrare il ricongiungimento Atac ha condiviso online una foto del cane e un resoconto dell’accaduto. “Lui è Rover, il setter irlandese che domenica scorsa ci ha dato un bel da fare”, si legge nel post corredato da una foto del cane. “Siamo felici di aver contribuito a riportarlo a casa sano e salvo”.
In apertura: Rover, il setter irlandese salvato dalla squadra di sicurezza dell’ATAC mentre vagava per le gallerie della metropolitana capitolina.
Foto: @atacroma
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