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Perché oggi si festeggia la Giornata mondiale degli animali? 

Ogni 4 ottobre, dal 1931, si celebra la diversità del regno animale e si riflette sull’importanza del benessere di queste creature in tutto il mondo. E il tema dell’edizione 2023 “Grandi o piccoli, amateli tutti” punta a sottolineare proprio la necessità di salvaguardare ogni specie della Terra.

di Alessio Pagani

Il 4 ottobre si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale degli animali o World Animal Day, una ricorrenza internazionale che si propone di tutelare ogni specie animale del nostro Pianeta. Ma perché è stata scelta proprio questa data? 

Per tornare alla prima volta che è stata organizzata questa celebrazione bisogna andare indietro fino al 24 marzo 1925. Allora Heinrich Zimmermann, scrittore ed editore della rivista tedesca Mensch und Hund (Uomo e cane), decise di organizzare un evento pubblico a cui parteciparono oltre 5.000 persone. Visto il successo si decise così di riproporlo, trovandogli però una nuova collocazione temporale, più ricca di significato.

Nel 1929, così, l’evento venne spostato al 4 ottobre, e la data scelta non fu casuale: è il giorno in cui si celebra San Francesco d’Assisi, che è anche il patrono d’Italia e santo protettore degli animali. Fondatore dell’ordine dei frati francescani che, secondo la leggenda, sapeva parlare con gli animali tanto da essere raffigurato in numerosi dipinti proprio in loro compagnia. 

L’ufficialità arrivata in Italia 

Solo un paio di anni più tardi, però, la Giornata mondiale degli animali venne riconosciuta ufficialmente a livello planetario. Con un via libera arrivato proprio in Italia. Nel maggio 1931, durante un Congresso internazionale sulla protezione degli animali organizzato a Firenze, la proposta di rendere universale la Giornata mondiale degli animali il 4 ottobre fu, infatti, accettata all’unanimità.

Oggi tutte le iniziative legate a questa giornata sono coordinate dalla Naturewatch Foundation, un’organizzazione benefica per il benessere degli animali con sede nel Regno Unito che, attraverso il sito e l’impegno di oltre 90 Ambasciatori in più di 70 Paesi nel mondo, punta ogni anno a coinvolgere sempre più persone nelle iniziative di questa giornata. 

Ogni animale è importante 

Lo slogan scelto per l’edizione del 2023 è «Great or small, love them all», ovvero «Grandi o piccoli, amali tutti». L’obiettivo è sottolineare l’importanza di tutti gli esseri viventi, indipendentemente dalla loro popolarità, dalle attenzioni che ricevono e dal favore delle persone. «Grandi o piccoli», sottolineano i promotori, «tutti contano.

Dalle cavie utilizzate per gli esperimenti agli elefanti maltrattati a fini turistici, tutti hanno bisogno del nostro aiuto. Che si tratti dei nostri amati compagni di casa o degli animali selvatici che ammiriamo da lontano, gli animali di ogni forma e dimensione svolgono un ruolo fondamentale nella nostra vita. Ci portano gioia, conforto e compagnia e ci ricordano l’interconnessione di tutti gli esseri viventi».  

Celebrare e agire

Da qui anche una lista di azioni positive da mettere in campo oggi come nel futuro. Tra i suggerimenti, alla portata di tutti o quasi, figurano:  

  • Il volontariato in un rifugio per animali locale o un’organizzazione di soccorso. 
  • L’adozione di un animale da un rifugio invece di acquistarlo da un allevatore o da un negozio di animali. 
  • Sostenere le organizzazioni che lavorano per proteggere la fauna selvatica e i loro habitat. 
  • Scegliere di consumare alimenti a base vegetale o di ridurre il consumo di carne per ridurre al minimo i danni agli animali da allevamento. 
  • Adottare misure per ridurre il tuo impatto ambientale per proteggere tutti gli animali e i loro habitat. 

(Foto d’apertura: IPA)

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