Perché il ragdoll è il gatto più affettuoso del mondo
Un connubio di tenerezza, tranquillità e amore senza pari. Il ragdoll, in italiano “bambola di pezza”, è considerato il gatto più dolce di tutti. Scopriamo insieme il perché e le curiosità su questa amorevole razza!
di Redazione
Ogni gatto possiede personalità e carattere unici, che possono variare anche in base alla loro razza e rifletterne i tratti distintivi, anche se ci sono eccezioni individuali. Sebbene si pensi che i gatti non siano affettuosi e siano solo territoriali, solitari e inclini a evitare il contatto, questa generalizzazione non è del tutto accurata. Mentre alcune razze di gatti possono essere indipendenti e riservate, altre possono essere estremamente energiche e giocose.
Tra le numerose razze, ce n’è una in particolare che si distingue per la sua dolcezza e bontà: il ragdoll. Questi gatti sono noti per il loro temperamento affettuoso e tranquillo, amano essere presi in braccio e si rilassano completamente quando coccolati. Con il loro carattere socievole e tollerante, i ragdoll si guadagnano facilmente il titolo di “gatti più dolci del mondo”.
La storia del ragdoll
La storia dei gatti di razza ragdoll ha inizio negli anni Sessanta in California, quando l’allevatrice Ann Baker fece una scoperta sorprendente: nella cucciolata di una gatta bianca di nome Josephine, notò alcuni gattini eccezionalmente affettuosi, con una muscolatura rilassata e un temperamento molto docile. Questo evento segnò l’inizio di una nuova razza felina.
Per attirare l’attenzione sulla sua nuova razza, Ann inventò una storia stravagante affermando che i cuccioli fossero il risultato di una manipolazione genetica subita da Josephine durante un intervento chirurgico. In realtà, il particolare comportamento dei ragdoll che si rilassano completamente quando vengono presi in braccio non ha nulla a che fare con distensione muscolare o allungamento delle cartilagini. È semplicemente il risultato di una selezione attenta che nel corso degli anni ha mirato a isolare un carattere socievole e una fiducia incondizionata nell’uomo, una profonda dimostrazione d’affetto e un bisogno di contatto umano.
Caratteristiche fisiche
Di taglia grande e robusta, il ragdoll ha una struttura muscolare solida e una corporatura massiccia. Gli adulti possono pesare tra i 4,5 e i 9 kg, a seconda del sesso e della taglia individuale.
Una delle caratteristiche distintive di questa razza è la pelliccia soffice e setosa: il mantello è lungo, ma non così denso come quello di alcune altre razze a pelo lungo. La pelliccia del ragdoll è piuttosto morbida al tatto e richiede una certa cura per mantenere in buone condizioni. I suoi colori sono diversi e possono variare tra i vari esemplari, ma tra le colorazioni più comuni ci sono il seal point, ovvero punte più scure su un corpo crema chiaro, il blue point, cioè punte più scure su un corpo grigio chiaro e il flame point, fatto da punte rosse su un corpo crema chiaro.
Il temperamento
Uno degli aspetti distintivi di questa razza è la personalità dolce e affettuosa. Questi gatti sono noti per il loro atteggiamento rilassato e la loro disposizione socievole. Amorevolmente definiti “gatti dal cuore di cane”, i ragdoll si legano strettamente con i loro proprietari e cercano spesso la loro compagnia. Sono gatti estremamente affettuosi e amano ricevere coccole e carezze, tanto da essere spesso descritti come viziati. Sono anche noti per la loro natura pacifica: sono molto tranquilli e non tendono a essere particolarmente iperattivi o eccessivamente energici. Solitamente, preferiscono trascorrere il loro tempo godendosi la compagnia della famiglia o giocando con molta flemma. Sono, inoltre, molto tolleranti e si adattano bene alla convivenza con bambini o altri animali domestici.

La bambola di pezza
Un’altra caratteristica interessante di questa razza è la risposta al contatto fisico: quando vengono presi in braccio o accarezzati, tendono a rilassarsi in modo particolare, con le zampe posteriori che si “lasciano andare” del tutto. Questa peculiarità ha dato il nome alla razza, che tradotto in italiano significa “bambola di pezza”.
La cura
I ragdoll, come tutte le razze di gatto a pelo lungo, richiedono una certa attenzione al mantello. È consigliabile spazzolare regolarmente il pelo per rimuovere i nodi, prevenire l’accumulo di peli morti e l’ingestione eccessiva di pelo. Durante la muta, è consigliabile spazzolarlo quotidianamente, mentre negli altri periodi dell’anno una spazzolata ogni 2-3 giorni è sufficiente. Si può utilizzare un pettine o una spazzolina. Inoltre, è importante prestare attenzione alla pulizia delle orecchie e al taglio regolare delle unghie.
L’innata resistenza al dolore
È difficile capire se un gatto ragdoll è in buona salute o se sta soffrendo di qualche disturbo, perché hanno un’innata resistenza al dolore. La soluzione è monitorarlo attentamente e farlo visitare da un veterinario se mostra comportamenti insoliti, anche lievi. La loro alta tolleranza al dolore può ridurre il senso del pericolo e la loro lentezza di riflessi può invece metterli in pericolo.
La vita in appartamento
I ragdoll sono adatti alla vita in appartamento, ma apprezzano anche spazi all’aperto come balconi sicuri o un giardino piacevole. Non è un problema tenerli soltanto in casa, purché ci si assicuri che rimangano attivi fisicamente e mentalmente. È importante giocare regolarmente con loro e cercare di non lasciarli troppo tempo da soli. È ideale fornire loro un appartamento di dimensioni adeguate, considerando che sono gatti di taglia media-grande.
(Foto d’apetura: IPA)Copyright © 2026 – Tutti i diritti riservati

