Partorisce 11 cuccioli e le sparano 4 volte: ma la cagnolina continua ad allattare
A Memphis una segnalazione alla Polizia ha permesso di scoprire la presenza di una cagnolina randagia in gravi condizioni di salute. L’esemplare, che aveva da pochi giorni partorito ben 11 cuccioli, era stato ferito da un uomo del posto con quattro colpi di pistola. Al loro arrivo, agenti e volontari hanno trovato la quattrozampe sanguinante mentre allattava i suoi piccoli e se ne prendeva cura con le ultime forze rimaste
di Lorenzo Sangermano
A Memphis, nello Stato del Tennessee, una cagnolina randagia ha dato prova di una forza eccezionale, riuscendo a sopravvivere a quattro ferite da arma da fuoco subito dopo aver dato alla luce undici cuccioli. Nonostante le gravi condizioni, l’esemplare è stato ritrovato da volontari del luogo mentre continuava ad accudire e allattare i suoi piccoli.
La scoperta della cagnolina, avvenuta il 5 gennaio, è stata possibile grazie a una segnalazione, rivolta alla Polizia, di un animale ferito nella zona sud-ovest della città. Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato la quattrozampe in evidente stato di sofferenza e con chiari segni di ferite da proiettile. Secondo la ricostruzione fornita da un uomo residente nella zona, un individuo le avrebbe sparato dopo che l’animale si era avvicinato in modo aggressivo a lui, alla moglie e ai figli.

Le radiografie eseguite hanno mostrato che uno dei proiettili ha attraversato il corpo del cane, mentre altri tre sono rimasti conficcati all’interno senza fortunatamente danneggiare gli organi vitali. Uno dei colpi ha però raggiunto l’osso della scapola, causando al cane un forte dolore e limitazioni nei movimenti. “Un proiettile ha colpito una vertebra, con il rischio di causare danni irreversibili al midollo spinale”, ha spiegato Kent Pafford, fondatore della Streetdog Foundation, l’organizzazione che si è subito attivata per soccorrere la quattro zampe.
Per gli operatori la vera sorpresa è stata scoprire che la cagnolina ferita aveva partorito da poche ore ben undici cuccioli. “I piccoli erano appena nati quando li abbiamo recuperati insieme alla madre”, ha raccontato Melanie Pafford, co-fondatrice dell’associazione. “È davvero un miracolo che sia ancora viva dopo essere stata colpita quattro volte”, ha commentato Kent. “Questa dolce creatura è una vera combattente e una madre incredibile”.

La madre e i suoi piccoli sono stati trasferiti d’urgenza al Grace Animal Hospital di Memphis, dove i veterinari e i volontari dell’associazione hanno subito messo in atto le cure necessarie. “In 15 anni abbiamo salvato circa 1500 cani, ma questa è la prima volta che ci troviamo di fronte a un caso così grave”, ha detto Kent.
Streetdog Foundation ha anche organizzato turni di notte per assicurarsi che tutti i cuccioli siano nutriti adeguatamente. “Alcuni dei più piccoli faticano a competere con i fratelli più grandi, quindi monitoriamo che abbiano anche loro il tempo necessario per essere allattati dalla madre”, ha aggiunto Melanie.
L’alto costo delle spese mediche fornite alla cagnolina, e le spese previste anche per i prossimi mesi, hanno convinto l’associazione a chiedere aiuti ai propri sostenitori: in pochi giorni, una gara di solidarietà ha fatto sì che siano stati raccolti circa 14 mila dollari! Un donatore ha persino promesso di raddoppiare ogni contributo inviato fino al raggiungimento di 15 mila dollari, amplificando l’impatto delle donazioni.
“Purtroppo non avevamo il budget per affrontare una situazione del genere”, ha spiegato Melanie, “ma grazie alla generosità delle persone possiamo offrire a ‘Mama’ e ai suoi cuccioli una possibilità di vita migliore”.
Grazie alle cure fornite dal centro, la cagnolina sta mostrando segni di miglioramento. In un aggiornamento del 7 gennaio, la Streetdog Foundation ha condiviso un video in cui la quattro zampe cammina con un po’ di fatica zoppicando leggermente. Il suo percorso di guarigione richiede però ancora diverso tempo. “Stiamo monitorando attentamente i proiettili rimasti nel suo corpo”, ha spiegato Kent. “Speriamo di evitare interventi chirurgici, ma se le condizioni peggiorano sarà inevitabile”.
Foto: Facebook /Streetdog Foundation
Copyright © 2026 – Tutti i diritti riservati

