Mattarella dipinto come San Francesco: «Proteggi gli animali dai cacciatori»
La LAV chiede al presidente della Repubblica, trasformato su un murale nel santo che ammansiva il lupo, di «bloccare il più grande attacco alla fauna selvatica». Intanto il Parlamento lavora a pene più severe per chi maltratta gli animali.
di Alessio Pagani
Si appellano al presidente delle Repubblica gli animalisti. Convinti della necessità di fermare la caccia. Con la LAV in prima fila che utilizza anche la street art per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema.
Sui muri di via del Babbuccio a Roma è comparsa infatti nelle scorse ore un’opera dell’artista Harry Greb (pseudonimo di un appassionato di arte e di moda già noto per altre opere romane) che raffigura proprio Sergio Mattarella nelle vesti di un moderno San Francesco, in compagnia degli animali selvatici che oggi sono sotto attacco della politica.
«Contro questo attacco agli animali selvatici, lanciamo una mobilitazione nazionale per chiedere l’intervento del presidente della Repubblica, come massimo garante della Costituzione», scrivono dalla LAV. «Chiediamo che venga rispettata la tutela della biodiversità e degli animali, che con la protezione dell’ambiente e degli ecosistemi sono diventati da quasi due anni principi fondamentali della Repubblica, con un voto a stragrande maggioranza del Parlamento. Principi però calpestati dalle norme approvate in questo ultimo anno».
Posizione sostenuta anche dal creatore del murale. «Credo fermamente che i propositi espressi nell’articolo 9 della Costituzione siano un passaggio fondamentale per la nostra vita e quella delle future generazioni. È per questo che sono grato alla LAV di avermi coinvolto in questa campagna», sottolinea l’artista Harry Greb. «Dovremmo imparare dagli animali come custodire e proteggere ciò che ci circonda, sembra che lo abbiamo dimenticato».
L’appuntamento della LAV arriverà in diverse piazze italiane, il fine settimana del 25-26 novembre. Nei banchetti che saranno allestiti si potrà sottoscrivere una cartolina che sarà recapitata al Quirinale per chiedere al presidente Mattarella un suo coinvolgimento attivo per la tutela dell’articolo 9 della Costituzione.
Intanto il Parlamento lavora per rendere più severe le pene contro chi maltratta gli animali. Iniziativa proposta dal presidente dell’intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’ambiente Michela Vittoria Brambilla. Un inasprimento che ha incassato il sostegno del presidente del Senato, Ignazio La Russa, e del ministro della Giustizia Carlo Nordio.
(Foto d’apertura: LAV)
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