L’Oasi Pumbino, il «rifugio per animali liberi» in memoria del dolce Pumba
La coppia social formata da Charley e Anna celebra l’eredità del loro maialino nano e offre amore e cure ad animali bisognosi. La storia di una famiglia non convenzionale che trasforma il dolore in un messaggio di gentilezza.
di Silvia Stellacci
Tra i boschi dell’Alta Valle del Chiampo, nel suggestivo paesaggio ai piedi delle Alpi che si trova in provincia di Vicenza, sorge un luogo speciale: l’Oasi Pumbino. Si tratta di un «rifugio per animali liberi» costruito e gestito da Charley e Anna, una coppia da più di 380mila follower su Instagram, che da anni accoglie e si prende cura di diversi animali in un’idea di famiglia allargata non convenzionale.
Tra queste creature, c’era anche Pumba, il maialino nano morto improvvisamente a gennaio di quest’anno dopo tre anni di ricordi costruiti insieme alla coppia, la cagnolina Laika e la gattina Alaska. Alla sua memoria è intitolato il rifugio, perché «il messaggio che ha trasmesso è talmente potente che non si può né dimenticare né fermare», si legge sul sito dell’Oasi.
Pumbino era «un maialino che ha insegnato molto, a tutti noi e a tutte le persone che ci seguono sui social. La verità è che dove non ci sono riusciti gli esseri umani, lui ci è riuscito e ha fatto qualcosa di straordinario».
Un omaggio a Pumba
La storia di questa famiglia inizia nel 2020, durante il primo lockdown, quando Charley Rama e la sua compagna Anna gestiscono insieme l’Agriturismo Angolo di Paradiso – si trova vicino all’Oasi e ancora oggi è gestito dal ragazzo. Con il mondo sospeso a causa della pandemia, Charley inizia a condividere la propria vita sui social. Quello che non sa è che quel gesto avrebbe portato un cambiamento radicale nella loro esistenza.
Una prima sorpresa si presenta sotto forma di cucciolo di maiale, nato nella fattoria. Pumba, un maialino gracile e affetto da nanismo, diventa il nuovo membro della famiglia. «Era nato nella nostra fattoria con un problema genetico – racconta la coppia sul sito – e questo gli ha impedito di crescere. In natura rischiava di morire, emarginato dai suoi simili, e così abbiamo deciso di tenerlo in casa con noi. In quel periodo alla mamma di Charley fu diagnosticato un cancro, ma Pumbino è stata una vera ancora di salvezza, una speranza cui aggrapparsi in quel momento difficile».
L’empatia e l’intelligenza straordinaria del maialino lo hanno reso il fedele compagno della mamma di Charley durante la malattia. La vita, come sempre, è fatta di alti e bassi, ma Pumba è stato il faro che ha illuminato anche i giorni più bui.
Fino al triste momento della sua morte, che ha lasciato distrutti Charley e Anna e ha addolorato la comunità social che li seguiva.
La notizia è stata condivisa attraverso un video e un messaggio toccante sulla pagina Instagram della famiglia: «Con il cuore in mano e un vuoto enorme dobbiamo dirvi che Pumbi ha avuto una brutta reazione stamattina. Nonostante le corse e la respirazione bocca a bocca, non ce l’ha fatta. Pumba è volato in cielo. E noi siamo letteralmente distrutti».
La coppia aveva condiviso la lotta di Pumba contro una lussazione della testa del femorale dall’acetabolo sinistro e le speranze di un intervento salvifico. Purtroppo gli sforzi e l’operazione non sono serviti e Pumba ha lasciato un grande vuoto.
L’apertura dell’Oasi Pumbino
La notizia dell’apertura del rifugio è stata accolta con gioia e commozione. Charley e Anna, dopo mesi di duro lavoro e burocrazia, sono finalmente riusciti a trasformare il loro sogno in realtà. L’Oasi è un posto sicuro e accogliente, dedicato agli «animali abbandonati, maltrattati o trascurati. Vogliamo creare un luogo d’amore e di libertà in favore dei più sfortunati, dove potranno vivere felici».
Le parole che i due decidono di usare nella descrizione del loro progetto sono un tributo a Pumba: «È una dimora di gentilezza che si ispira alla tua straordinaria presenza. È un omaggio al modo in cui hai toccato così profondamente le vite di chiunque ti abbia conosciuto, aprendo i loro cuori all’amore».
La volontà di Charley e Anna è chiara: creare un luogo dove gli animali possano trovare conforto, protezione e, soprattutto, amore. «Il nostro scopo è quello di divulgare la nostra filosofia di vita, informando e sensibilizzando la popolazione riguardo il rispetto per gli animali e per l’ambiente, sia aiutandoli nel loro piccolo che più in grande, incentivando chiunque ne abbia la possibilità ad aprire nuovi rifugi».
(Foto d’apertura: https://oasipumbino.it)
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