Tre nuove regine al Parco Le Cornelle: arrivano le leonesse berbere
Al Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo (BG) sono arrivate tre leonesse del ceppo berbero: Nandi, Zenani e Winnie, giovani esemplari provenienti dai Paesi Bassi.
di Chiara Soriano
Un evento raro che accende i riflettori su una delle linee più iconiche e discusse del leone africano. Per i visitatori sarà l’occasione di conoscere da vicino predatori affascinanti, legati per storia e immaginario alle montagne dell’Atlante e ai cortili imperiali del Marocco.
Chi è (stato) il leone berbero
Conosciuto come leone dell’Atlante o leone berbero, era il grande leone dei boschi nordafricani, celebrato per la criniera scura e imponente. In natura è scomparso nel XX secolo a causa della caccia indiscriminata dei coloni europei tra il 1800 e il 1900. Il leone berbero era considerato il più grande tra i leoni, con maschi selvatici dal peso compreso tra 270 -300 kg e con la criniera più lunga e folta.
Ciò che oggi ne rimane sono linee discendenti dagli esemplari storicamente custoditi dalla casa reale marocchina e poi distribuiti a giardini zoologici europei. La comunità scientifica discute da tempo la purezza genetica di questi ceppi (molti li considerano parte del leone africano Panthera leo leo), ma il loro valore conservazionistico e educativo resta significativo: raccontano una storia di estinzione locale e di tutela ex situ che prova a non disperdere un patrimonio biologico e culturale.
Benessere prima dello spettacolo
I leoni vivono in gruppi familiari; partire da un nucleo di femmine giovani consente di costruire un branco stabile, affidando loro il cuore della socialità (caccia cooperativa, cura dei piccoli, difesa del territorio). L’arrivo congiunto riduce lo stress di integrazione, facilita gerarchie chiare e prepara il terreno, in futuro, a eventuali programmi riproduttivi concordati con la rete europea. Prima di arrivare in area visibile, le leonesse affronteranno la quarantena sanitaria, i controlli clinici e un periodo di acclimatazione dietro le quinte.
Le tre sorelle si sono ambientate nel reparto dei grandi felini, dove già ha trovato casa dallo scorso agosto il maschio Ayyuur, un esemplare di sei anni proveniente dallo zoo di Liberec, in Repubblica Ceca. I quattro animali costituiscono così uno dei primi nuclei riproduttivi di leone berbero in Italia, sviluppato nell’ambito del programma EEP (European Endangered species Programme), coordinato da EAZA (Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari).
Foto e video: Parco Le Cornelle
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